Come gestire il diabete con 4 “M”

Come gestire il diabete con 4 “M”

Mangiare sano, Movimento fisico, Medicine e in particolare Monitoraggio della glicemia: ecco le 4 M per combattere il diabete, sia quello di tipo 1 sia quello di tipo 2

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    diabete regolare glicemia

    Domani si celebra la Giornata Mondiale del Diabete, una patologia cronica che interessa 3 milioni di Italiani ed è la quarta causa di morte in assoluto nel mondo. Per l’occasione gli esperti riassumono in quattro semplici “regole”, quattro “M”, il modo in cui combattere efficacemente questa malattia: Movimento, Mangiare bene e sano, Monitoraggio della glicemia e, quando necessarie, Medicine.

    Movimento e Mangiare bene e sano caratterizzano uno stile di vita salutare, valido anche come prevenzione e non solo del diabete. L’attività fisica e un’alimentazione equilibrata, infatti, sono i cardini per contrastare problemi come l’obesità e il sovrappeso, fattori di rischio del diabete e di molte altre patologie. E anche chi soffre di diabete non deve rinunciare allo sport e deve curare l’alimentazione, per tenere sotto controllo in maniera costante i livelli di zuccheri nel sangue.

    Le Medicine prescritte dal medico sono ovviamente indispensabili, l’insulina per chi soffre di diabete di tipo 1 e i farmaci ipoglicemizzanti per il diabete di tipo 2: servono per tenere sotto controllo la malattia ed evitare o ritardare pericolose complicanze.

    Il Monitoraggio della glicemia è necessario come “guida” per gestire terapia e stile di vita: “L’autocontrollo permette al paziente di evidenziare le oscillazioni della glicemia nel corso della giornata e di prendere le misure necessarie a livello dietetico o farmacologico per tenere sotto controllo la malattia.

    Limitare al minimo le oscillazioni glicemiche è importante perché a parità di media dei valori glicemici l’insorgenza delle complicanze è di gran lunga inferiore in chi mantiene la glicemia sempre nella stessa fascia” spiega il professor Alberto Maran, Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università degli Studi di Padova.

    Per oltre un terzo delle persone con diabete, il controllo dei valori della glicemia è ritenuto troppo complesso, soprattutto quando si è lontano da casa. Oggi, però, esistono dispositivi per l’autocontrollo glicemico che integrano, in un solo apparecchio, pungi dito, lettore e strisce reattive, permettendo di avere un misuratore sempre pronto all’uso, ovunque ci si trovi, che, inoltre, registra i valori e li può trasmettere anche al pc.

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