Diabete e obesità, una vera pandemia

Al Senato si è tenuta una conferenza di medici specialisti per discutere del problema, sempre in crescita, dell’obesità strettamente correlata al problema del diabete

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    Negli ultimi anni, malattie come il diabete e l’obesità, possono essere considerate come una pandemia vera e propria. Questa considerazione si fa forte del numero di pazienti sempre più in crescita. L’aumento dei malati è correlato alla società moderna: il lavoro sempre più stressante, sempre di corsa, mangiare velocemente, cibi ricchi di calorie, una vita sedentaria. Tutti questi parametri sono favorevoli per ammalarsi di obesità, strettamente legata al diabete. Purtroppo il numero dei casi tende a salire vertiginosamente: attualmente sono 246 milioni i malati, si presume che nel 2025 saranno circa 380 milioni, se non si agisce in tempo.

    Il problema su questa crescita di casi, è stato discusso al Senato da medici specialisti, durante una conferenza intitolata: diabesità, la prevenzione comincia a tavola; star bene mangiando. Purtroppo le due malattie sono strettamente correlate, da qui il termine “diabesità” usato nella conferenza. Prima si parlava solo degli Stati Uniti, come Paese al primo posto per le persone che soffrono di obesità. Ora è l’Italia tra i primi posti, infatti, si è stimato che nel nostro Paese sono 4.700.000 le persone obese. Queste automaticamente possono riscontrare il diabete: se ogni 10 secondi si sviluppano due nuovi casi di diabete; ogni 10 secondi muore una persona per cause collegate al diabete.

    In Europa, l’Italia, la Spagna e la Grecia sono ai primi tre posti per bambini obesi o in sovrappeso, in fascia di età tra i 7 e gli 11 anni. Il rapporto diabete-obesità, di cui gli specialisti stanno cercando di parlare per sensibilizzare i cittadini, è sottovalutato. Non si pensa che i problemi di diabete sono strettamente correlati con i problemi dei chili eccessivi. Occorre prevenire, per far sì che i dati di cui sopra non aumentino o addirittura decrescano. La prima prevenzione si fa a tavola, con una sana alimentazione, poi abbandonando la vita sedentaria, e riprendendo l’attività fisica.