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Dermatite seborroica: cause, sintomi e rimedi

Dermatite seborroica: cause, sintomi e rimedi

La dermatite seborroica è caratterizzata da diversi sintomi. Si tratta di un'infiammazione della pelle, le cui cause non sono del tutto note. Questa patologia può colpire adulti, bambini e neonati. È importante giungere ad una diagnosi per rallentarne il decorso e intraprendere la cura e i rimedi adeguati, che possono includere farmaci, creme, lozioni e shampoo per capelli adatti. Scopriamo di più in merito.

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    Quali sono i sintomi, le cause e i rimedi della dermatite seborroica? Si tratta di un’infiammazione della pelle grave per fortuna solo in pochi casi, ma che necessita di una tempestiva diagnosi per poterla rallentare immediatamente. La dermatite seborroica può colpire adulti, bambini e neonati. A cosa è dovuta? Le cause possono essere diverse ed è importante intraprendere la giusta cura con farmaci per guarire, oltre ad alcuni rimedi naturali, ad esempio riguardanti lo shampoo per capelli da usare e l’alimentazione adeguata al caso relativo alla dermatite seborroica. Ma qual è la sintomatologia esatta ad essa legata? Quale il trattamento per la guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Si tratta di un’infiammazione a carico della pelle che può colpire bambini, neonati e adulti. La dermatite seborroica si sviluppa in particolar modo negli adulti e gli uomini risultano più colpiti rispetto alle donne: secondo le statistiche, solo il 5 per cento della popolazione soffre di gravi forme di questa patologia ed è costretto a rivolgersi ad uno specialista, ma è anche vero che tutte le persone colpite presentano un grave disagio, soprattutto a livello psicologico. La dermatite seborroica si presenta con maggiore frequenza tra i 18 e i 40 anni. Le cause possono essere varie e, sicuramente, la predisposizione di ogni singolo individuo, ma anche la composizione e la quantità del sebo, ovvero il materiale grasso secreto dalle ghiandole sebacee che, normalmente, ha la funzione di protezione: infatti, nella dermatite seborroica – come dice il nome stesso – le ghiandole che producono il sebo hanno un’elevata attività, secernendo quantità di quest’ultimo dannose per la cute. Inoltre, questa alterazione è associata a un’accelerata moltiplicazione delle cellule della pelle, rendendola arrossata e caratterizzata da squame giallastre e untuose. La dermatite seborroica può interessare il naso, il viso, i capelli, la barba e altre parti del corpo.

    La dermatite seborroica è una malattia subdola e fastidiosa, che si manifesta nelle parti del viso più evidenti, come le sopracciglia, il naso, le orecchie – la parte dei padiglioni – la bocca, le ascelle e il cuoio capelluto; mentre, zone meno interessate sono il collo, la schiena e il torace che, comunque, devono essere controllate per differenziare ed escludere altre infezioni. Ad essere colpite sono, dunque, le zone del corpo in cui sono presenti le ghiandole sebacee. I sintomi caratteristici di questa infiammazione sono i seguenti:

    • Prurito
    • Lesioni eritemato-desquamative
    • Croste squamose a placche
    • Arrossamento
    • Pelle grassa
    • Dolore
    • Forfora sul cuoio capelluto, sulle sopracciglia o nella barba
    • Crosta lattea, nei bambini
    • Capelli secchi, crespi e oleosi
    • Disagio psicologico per via dell’aspetto estetico della malattia
    • Disturbi del sonno, a causa del prurito
    • Infezioni secondarie, come complicazione

    Come accennato prima, questa dermatite seborroica interessa in particolar modo gli adulti e pare possa, nel tempo, essere la causa di altre patologie come la psoriasi e la dermatite atopica, che si sviluppa nei neonati. Per quanto riguarda la cosiddetta “crosta lattea”, questa può interessare il neonato e si sviluppa, soprattutto, nel viso, nel cuoio capelluto e nelle pieghe della pelle in cui è presente il pannolino.
    È necessario diagnosticare, tempestivamente, la dermatite seborroica, in modo tale da poter agire bene e subito e, magari, rallentare o bloccare patologie ben più gravi.
    Da sottolineare, inoltre, che la dermatite seborroica non è legata alla caduta dei capelli: non c’è, infatti, alcuna correlazione, ma ciò può avvenire semmai a causa del continuo grattamento delle crosticine in testa che può, addirittura, provocare un diradamento dei capelli; inoltre, l’ipersecrezione sebacea può ostacolare l’attività dei follicoli piliferi e la normale ricrescita dei capelli.

    Non sono ancora del tutto chiare le cause legate alla dermatite seborroica. Una causa non ancora del tutto chiarita è la presenza di un microrganismo, la Malassezia: sino ad ora, non è chiaro se la dermatite seborroica possa essere conseguenza di questo lievito o se sia l’ambiente che si crea nel corso della patologia a favorirne la crescita e lo sviluppo, ma è certo che dalle analisi effettuate sui pazienti è spesso presente la Malassezia. Quest’ultimo è normalmente presente nella flora batterica – si trova nella parte finale dei follicoli piliferi – ma può proliferare in modo dannoso.

    Tuttavia, la dermatite seborroica non è considerata contagiosa. Altri fattori scatenanti potrebbero includere:

    • Infezioni dovute a funghi, batteri e lieviti, come la Malassezia, per l’appunto
    • Il cambio di stagione, in special modo di inverno
    • Patologie neurologiche, come il Morbo di Parkinson
    • Un’alimentazione ricca di grassi e zuccheri
    • Stress e ansia, che potrebbero scatenare e, addirittura, aggravare lo stato dell’infiammazione
    • Affaticamento
    • Depressione
    • Toccarsi, continuamente, i capelli, soprattutto con le mani sporche
    • Deficit del sistema immunitario
    • Predisposizione a livello genetico
    • Disturbi ormonali
    • Uso di sostanze irritanti, come detergenti o lozioni
    • HIV/AIDS, in quanto la dermatite seborroica può colpire con maggior gravità i soggetti che ne sono affetti
    • Carenza di sonno
    • Carenze vitaminiche

    Ad ogni modo, le cause della dermatite seborroica non sono limitate a queste. La dermatite seborroica non è un problema provocato dalla scarsa igiene personale e non rappresenta – come detto prima – una malattia contagiosa o infettiva.

    Al manifestarsi dei primi segni e sintomi, è consigliabile rivolgersi al medico, il quale potrebbe indirizzarvi verso un dermatologo. Quest’ultimo effettuerà la visita medica, lo studio dei sintomi e alcune analisi ed esami per cercare di giungere alla corretta diagnosi e prescrivere la terapia adeguata al caso specifico. Alcuni test di approfondimento potrebbero essere utili per escludere o meno la presenza di altre malattie: il test del capello è uno di questi, così come la biopsia cutanea, che prevede il prelevamento di alcune cellule per essere esaminate. La diagnosi servirà ad escludere la presenza di altre malattie della pelle come, ad esempio, la psoriasi: questa può essere confusa con la dermatite seborroica, in quanto causa anch’essa irritazione della cute, desquamazione del cuoio capelluto e croste in testa.

    Qual è la cura per combattere la dermatite seborroica? Il trattamento dipenderà anche dalla causa scatenante e dovrà essere deciso dal medico, del quale dovrete seguire le indicazioni sulla terapia, il dosaggio e la sua durata. Ad ogni modo, per la dermatite seborroica, non esiste ancora una cura definitiva, ma si può contare su alcuni rimedi che possono rallentarla e che agiscono sulle lesioni. Quali sono questi rimedi?

    • Per regolare la produzione di sebo nel cuoio capelluto – una delle zone maggiormente colpite – si può ricorrere ad uno shampoo a base di solfuro di selenio – ovvero, una delle sostanze con, appunto, attività seboregolatrice – ma dovrà essere il dermatologo a consigliare il tipo di shampoo più adatto al caso specifico.
    • Potrebbero, poi, essere prescritti dei farmaci contro la dermatite seborroica per uso orale o creme e lozioni da applicare localmente a base di antimicotici, antinfiammatori e cortisonici: in quest’ultimo caso, è importante non prolungare le terapie con cortisone per il rischio di effetti collaterali significativi e perché, dal momento che si smette con l’assunzione dei farmaci, la patologia si ripresenta. Da sottolineare che l’uso protratto di farmaci che hanno effetto su tutto l’organismo può far aumentare il rischio di tumore alla pelle o di linfoma.

    Per quanto riguarda i rimedi naturali per la dermatite seborroica, ecco come agire:

    • Se presente nei bambini sotto forma di crosta lattea, è consigliabile lavare il piccolo una volta al giorno con dei prodotti non aggressivi, rimuovendo delicatamente le squame prima di risciacquare. La crosta lattea, ad ogni modo, non richiede cure specifiche, perché scompare autonomamente.
    • Può essere utile utilizzare abiti morbidi e in cotone.
    • Evitate prodotti cosmetici e detergenti aggressivi.
    • Cercate di non grattarvi.
    • Non esistono alimenti consigliati per la dermatite seborroica, ma è necessario evitare quelli ricchi di grassi e zuccheri.

    Ad ogni modo, questa malattia si cronicizza e non si guarirà mai del tutto da essa.

    Infine, la prognosi dipenderà dalla causa scatenante, dalla gravità della patologia e dalla velocità di intervento, oltre che dall’età del paziente e dalla sua salute. Si tratta di una malattia cronica, dunque i sintomi possono manifestarsi per molto tempo o poche settimane, alternando dei periodi di benessere a periodi di peggioramento e ciò, spesso, avviene durante il cambio di stagione.

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