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Depressione maggiore: sintomi, cause, cura e rimedi

Depressione maggiore: sintomi, cause, cura e rimedi

La depressione maggiore è un disturbo assai diffuso, che comporta sintomi anche gravi. Le cause possono essere diverse e, generalmente, non sono mai univoche. La cura e i rimedi per la depressione maggiore possono prevedere l’uso di farmaci antidepressivi, oltre alla psicoterapia. Come si giunge alla diagnosi di depressione maggiore? Come uscirne? Scopriamo di più in merito.

da in Depressione
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    Depressione maggiore

    Quali sono i sintomi, le cause, la cura e i rimedi per la depressione maggiore? Questo disturbo non è caratterizzato, semplicemente, da una certa malinconia o una sensazione indefinita di tristezza, ma anche da una serie di fattori che portano a cambiare il modo di pensare e di vivere la vita: in questo caso, ci si ritrova in preda ad un disturbo che viene chiamato situazione di depressione maggiore. La sintomatologia della depressione maggiore include attacchi di panico, sensazione di vuoto, ansia, stanchezza, perdita di interesse, pianto frequente e sensi di colpa. Le cause non sono mai univoche e possono essere legate ad un cambiamento nella vita. Generalmente, la terapia per la depressione maggiore prevede l’uso di farmaci antidepressivi e la psicoterapia. Ma qual è il trattamento specifico per giungere alla guarigione? Come si giunge ad una diagnosi di depressione maggiore? Come uscirne? Scopriamo di più in merito.

    La depressione è una malattia invalidante e un disturbo dell’umore, che interferisce con la vita quotidiana e che può essere caratterizzato da disfunzioni psicomotorie, comportamentali e cognitive. Quanto dura la depressione maggiore? Gli episodi di depressione maggiore possono avvenire una sola volta – con una durata di almeno due settimane – o comparire per più volte: è in quest’ultimo caso che si parla di “depressione maggiore ricorrente”. La depressione è, generalmente, più frequente tra i familiari di primo grado di pazienti già depressi. Si tratta di un grave disturbo che interessa, ogni anno, circa il 5 per cento della popolazione, manifestandosi come una condizione persistente, che può interferire sul comportamento, sul modo di pensare, sul benessere fisico e mentale e sulle attività quotidiane di chi ne è colpito. Generalmente, chi è colpito da un episodio di depressione tende a manifestare altri episodi di depressione durante il resto della propria vita.
    La depressione maggiore è conosciuta come “depressione unipolare” che differisce dalla depressione bipolare: quest’ultima è, infatti, caratterizzata da sbalzi d’umore eclatanti – si passa dall’umore più nero a momenti di esaltazione – diversi da quelli della depressione unipolare, che si mantengono di un certo tono nel tempo. La depressione maggiore può essere riconosciuta come invalidità civile.

    La depressione maggiore è caratterizzata da una sintomatologia abbastanza vasta. I sintomi della depressione maggiore possono includere:

    Oltre a questi sintomi, è possibile che le attività quotidiane, che prima costituivano un punto di interesse, adesso appaiano prive di piacere.

    Le cause della depressione maggiore non possono essere identificate con certezza: non si tratta, infatti, di un solo motivo, ma spesso è un concatenarsi di varie situazioni o di un evento singolo che influisce profondamente nella vita della persona.

    La depressione può arrivare anche improvvisamente, quando ci si ritrova di fronte ad un lutto o ad una grave malattia. A volte, non c’è un motivo preciso che costituisce la causa della depressione o il disturbo può essere la conseguenza di una malattia grave, come le patologie cardiache, un tumore o il diabete. Alcune ricerche hanno dimostrato che esiste una componente ereditaria della depressione. Riassumendo, è possibile che la depressione maggiore sia causata da:

    • Eventi scatenanti negativi, come lutti, situazioni stressanti o delusioni
    • Malattie patologiche croniche e invalidanti, come tumori o diabete
    • Ereditarietà
    • Effetti collaterali di alcuni farmaci
    • Gravidanza
    • Menopausa

    Ad ogni modo, le cause della depressione possono essere dovute all’interazione tra fattori genetici – come detto prima, la depressione maggiore è anche ereditaria – biologici e psicosociali: ad esempio, il funzionamento di alcuni neurotrasmettitori, i quali svolgono un ruolo importante nei meccanismi che regolano l’umore e il rapporto con il mondo esterno. Tutte le personalità possono essere soggette a depressione, se si trovano in determinate circostanze, tuttavia alcuni tipi di personalità – come gli isterici o gli ossessivo-compulsivi – possono avere un maggiore rischio di incorrere nella malattia.

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è bene contattare il medico, il quale – tramite una serie di analisi ed esami – potrà emettere una eventuale diagnosi di depressione maggiore e prescrivere la terapia più indicata, a seconda del caso specifico. Oltre allo studio dei sintomi e alla visita medica, potrebbe essere necessario effettuare ulteriori test di approfondimento.

    Il trattamento per la depressione maggiore varia a seconda delle caratteristiche della persona e della malattia, oltre che all’eventuale presenza di altre condizioni patologiche. La cura per la depressione maggiore può consistere nell’uso di farmaci antidepressivi e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, che possono aiutare e migliorare l’umore, il sonno, l’appetito e la concentrazione: ci vuole, comunque, molta pazienza, perché alcuni medicinali devono agire almeno per 12 settimane, per avere riscontri positivi; inoltre, spesso la terapia con gli antidepressivi può continuare per 6 mesi e anche oltre la scomparsa dei sintomi. I medicinali andranno prescritti, esclusivamente, dal medico che stabilirà la durata e il dosaggio della terapia, oltre che la tipologia di farmaci da assumere.

    Quali sono i rimedi contro la depressione maggiore? Come uscirne? È importante che ai farmaci venga associata una psicoterapia adatta, in modo che il soggetto possa analizzare in profondità quali sono le cause che stanno alla base del disturbo, specialmente quando ci si trova ad affrontare un cambiamento profondo della vita. I familiari e gli amici possono avere un ruolo importante durante la terapia, anche come supporto psicologico: sarà, dunque, lo psicoterapeuta ad indicare come procedere per la salute del paziente e il suo benessere.

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori: ad esempio, dalla gravità della condizione, dalla tempestività di intervento e dalla causa scatenante, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. La depressione maggiore è curabile ma, se trascurata, può durare più a lungo e, dunque, condurre anche ad un aggravamento dei sintomi.

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