Depressione: l’efficacia delle parole

Per curare la depressione dopo un’operazione al cuore si sono rivelate più efficaci le terapie basate sulla parola rispetto ai farmaci

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    psicoterapia

    La depressione è una patologia purtroppo sempre più diffusa anche a causa dello stile di vita, dei ritmi e delle condizioni della società moderna, che spesso non lascia adeguato spazio alle esigenze individuali e nell’ambito della quale la gestione della sofferenza è diventata sempre più difficile. A volte la depressione può insorgere anche in seguito ad un’operazione al cuore, che comporta un percorso irto di difficoltà.

    Una ricerca pubblicata su “Archives of General Psychiatry” ha messo in evidenza che la psicoterapia si rivela molto più utile dei farmaci per gestire le difficoltà del percorso post-operatorio. In particolare si sarebbero rivelate piuttosto efficaci due trattamenti terapeutici: una terapia per la gestione dello stress e una terapia cognitivo-comportamentale.

    I ricercatori hanno preso in considerazione 123 pazienti che erano incorsi nella depressione dopo un intervento chirurgico al cuore e li hanno divisi in tre gruppi: 41 hanno portato avanti una terapia cognitiva, 42 hanno eseguito tecniche specifiche per la gestione dello stress e i restanti 40 sono stati curati con le terapie classiche.

    La terapia cognitivo-comportamentale ha migliorato le condizioni psicologiche del 71 % dei soggetti, la gestione dello stress si è rivelata utile nel 57 % dei casi. Le terapie tradizionali avevano migliorato le condizioni del 33 % dei pazienti. L’efficacia della parola è stata evidente. D’altronde le parole nella terapia sono lo strumento fondamentale in grado di agire sul nostro cervello per modificare tutte quelle condizioni interiori che ci impediscono di guardare il mondo in modo più sereno e fiducioso.

    Immagine tratta da: www.psionlus.it