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Dentifrici al fluoro: abusarne è pericoloso!

Dentifrici al fluoro: abusarne è pericoloso!

Il fatto è tanto più rilevante se si pensa che secondo una ricerca effettuata, un bambino di due anni ingoia circa il 60% circa del dentifricio che spalma, si capisce bene il pericolo che il piccolo corre

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    dentifricio

    Chi non ricorda da bambini il “bombardamento “ pubblicitario ricevuto da parte di quelle aziende produttrici di dentifrici a base di fluoro con la proprietà, grazie a questo componente, di preservare al meglio la salute dei denti; ed in effetti il fluoro, che negli anni è stato poi aggiunto anche ai colluttori, agli integratori alimentari, persino a certe gomme da masticare, aiuta davvero a proteggere i denti ma, attenzione, se è vero che… il troppo storpia, non si può non annettere importanza al fatto che troppo fluoro, come è risaputo scientificamente, danneggia l’organismo! Ciò in quanto il problema è che il fluoro è presente dappertutto, in natura si trova ad esempio nel pesce, nel tè verde, nella frutta e relativi succhi, ma, addirittura negli alimenti cotti in recipienti di teflan.

    A riferirlo la dottoressa Maria Letizia Petroni, nutrizionista dell’Istituto Auxologico italiano che afferma come proprio gli utensili da cucina a base di teflon contengano fluoro aumentandone il consumo quotidiano. Addirittura in America il fluoro viene aggiunto anche nell’acqua e ci si è accorti che la quantità ingerita dagli abitanti era così tanta che si è deciso di abbassarne il limite a 4 milligrammi per litro, in Italia tale percentuale è di 1,5 mg/l.

    Quali i rischi da troppo fluoro

    Si è visto che nei bambini l’eccesso di fluoro causa danneggiamento dello smalto dei denti, mentre negli adulti il danneggiamento è a carico delle ossa esponendole persino a fratture. Tale condizioni è denominata fluorosi e, come dimostrato da uno studio americano effettuato su 677 bambini, quelli che presentavano fluorosi erano da ricercarsi fra coloro che ricorrevano al fluoro in grande quantità. Si capisce bene che è sicuramente da evitare l’integrazione del fluoro se non specificatamente prevista ed inoltre bisognerà vigilare sui bambini che armeggino con dentifrici a base di questa sostanza perché è risaputo che i piccoli sovente ingoiano il dentifricio, soprattutto quando è di sapore gradevole.

    Poche informazioni sui dentifrici per bambini

    In Italia si verifica inoltre un’altra importante anomalia, come riscontrato da Altroconsumo che avrebbe rilevato che su 25 dentifrici per bambini, almeno sei non danno indicazione alcuna sulla reale quantità di fluoro detenuta ed in quattro di queste confezioni delle 25 testate si sarebbe persino superato il limite ammesso per Legge di 500 ppm, fatto questo che avrebbe richiesto da parte del produttore l’apposizione della dicitura “ non adatto prima dei sei anni “.

    Il fatto è tanto più rilevante se si pensa che secondo una ricerca effettuata, un bambino di due anni ingoia circa il 60% circa del dentifricio che spalma, si capisce bene il pericolo che il piccolo corre.

    Secondo il parere del pediatra Fabio Albano dell’Universita Federico II di Napoli, ai piccoli che vivano in zone vulcaniche con acque ricche di fluoro non prescriviamo l’integrazione e valutiamo la dieta giusta per evitare eccessi.

    Per quanto invece attiene gli adulti, “ teoricamente è possibile se si assume fluoro a lungo ed in modo costante assistere a delle vere e proprie fratture delle ossa, come ammette il reumatologo Davide Gatti, ciò in quanto tale elemento fa crescere la densità dell’osso ma lo trasforma in cristallo fragile. Secondo la dottoressa Eleonora Santoro della Clinica Odontoiatrica dell’Università di Milano, “ il fluoro che arriva dall’alimentazione è più che sufficiente , non serve aggiungerlo in integratori o colluttori, vigiliamo poi che i nostri figli non ingoino il dentifricio ( mettiamone pochissimo ). Per l’acqua in bottiglia leggiamo attentamente sull’etichetta il contenuto di fluoro e poi parliamone col pediatra.

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