Dengue: sintomi, cura e vaccino

Dengue: sintomi, cura e vaccino
da in Infezioni, Malattie infettive, Vaccini
Ultimo aggiornamento:

    Zanzara dengue

    La Dengue è una malattia infettiva in grado di provocare sintomi gravi, per cui è importante intraprendere la cura il prima possibile. Esiste un vaccino? La Dengue è un’infezione considerata una vera e propria emergenza di sanità pubblica in America Centrale e Meridionale e, comunque, nelle zone tropicali e subtropicali della Terra: la trasmissione di questa patologia avviene tramite una zanzara che è, dunque, il vettore primario della Dengue. Ma qual è la sintomatologia esatta legata alla Dengue? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento da seguire per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la Dengue? Si tratta – come anticipato prima – di una malattia infettiva provocata da diversi tipi di zanzara del genere Stegomyia – la Aedes Eegypti e, in alcuni casi, la Aedes Albopictus – che trasmettono il virus appartenente alla famiglia dei Flaviviridae. La Dengue è un’infezione abbastanza diffusa in America Centrale e Meridionale e, comunque, nelle zone tropicali e subtropicali della Terra: è, infatti, endemica in oltre 100 Paesi e presente in Africa, Asia – Cina e India – Australia e diverse zone del Pacifico.

    I sintomi della Dengue sono simili a quelli dell’influenza, ma hanno varie caratteristiche: ad esempio, nei bambini, si può manifestare come un’influenza e con reazioni cutanee; gli adulti, invece, possono avere febbre alta, dolore agli occhi, sonnolenza, irritabilità – che può avere diverse cause - cute pallida e fredda, sudorazione eccessiva, mal di testa – per cui esistono alcuni rimedi - nausea, vomito, irritazioni della pelle, dolori alle articolazioni e ai muscoli, dolori addominali, oltre a reazioni cutanee. Tendenzialmente, quando viene contratto un sierotipo di infezione, il soggetto si immunizza a questo sierotipo; mentre, contraendo l’infezione da un sierotipo diverso, aumenta la possibilità di contrarre la febbre emorragica da Dengue (DHF): si tratta della forma grave, ovvero un’infezione potenzialmente fatale, la cui sintomatologia include febbre alta, ingrossamento del fegato, emorragie – sanguinamento dal naso o dalle gengive – convulsioni, ematemesi – vomito con sangue – difficoltà respiratorie, arrossamenti facciali, collasso del sistema circolatorio, shock e morte.

    La Dengue, se non curata adeguatamente e tempestivamente, può provocare al malato uno shock con pulsazioni lente e rapide, oltre a collasso circolatorio, danni ai polmoni, danni al fegato, danni al cuore e morte: il decesso può sopraggiungere, infatti, in 12-24 ore. Il tasso mortalità varia dal 6% al 30% e la maggior parte dei decessi riguarda bambini.

    Quali sono le cause della Dengue? Un virus appartenente alla famiglia dei Flaviviridae – in realtà, ne esistono quattro varianti molto simili, ovvero DENV 1, DENV 2, DENV 3 e DENV 4 – trasmesso da diversi tipi di zanzara del genere Stegomyia, tra cui la Aedes Aegypti e, in alcuni casi, la Aedes Albopictus.

    Il contagio avviene, quindi, tramite la puntura delle zanzare infette e non da uomo a uomo: si tratta, infatti, del più importante veicolo di trasmissione e diffusione del virus; spesso, si tratta della Aedes Aegypti ma, in alcuni casi, è anche la Aedes Albopictus che, ad esempio, ha dato vita a un focolaio epidemico alle Hawaii.

    Ogni anno, sembrano essere più di 100 milioni i casi di contagio nel mondo. Le zanzare sane che pungono un essere umano infetto contraggono, a loro volta, l’infezione che le accompagnerà tutta la vita: le zanzare femmine, inoltre, possono trasmettere il virus alle generazioni seguenti. Il contagio può avvenire anche tramite trapianto di organi e trasfusioni di sangue.

    L’incubazione della Dengue va dai 2 ai 15 giorni circa.

    Alla comparsa di segni e sintomi, è bene contattare immediatamente il medico che – tramite una serie di analisi ed esami – stabilirà la corretta diagnosi e, dunque, la terapia da intraprendere il prima possibile.

    Quali sono i rimedi contro la Dengue? Non esiste una terapia specifica contro la Dengue, ma è possibile intraprendere un trattamento per i sintomi: è, dunque, necessario il riposo assoluto a letto e la somministrazione di farmaci antipiretici, oltre che di liquidi per combattere la disidratazione. La guarigione sopraggiunge, generalmente, in due settimane. Nei casi più gravi, è necessario il ricovero ospedaliero.

    Al momento, non esiste un vaccino contro la malattia, ma la ricerca scientifica ci sta lavorando: al momento, dunque, il miglior modo per proteggersi dalla Dengue è la prevenzione.

    Infine, per prevenire la Dengue è necessario contrastare la presenza di zanzare intraprendendo campagne di disinfestazione e prevenzione: è necessario, quindi, pulire l’ambiente; eliminare i ristagni di acqua – habitat ideale per le zanzare – ricorrere a insetticidi, zanzariere e aria condizionata; usare repellenti per zanzare; evitare di uscire nelle prime ore del mattino, quando le zanzare sono più attive e indossare vestiti adeguati e protettivi.

    992

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN InfezioniMalattie infettiveVaccini
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI