Danni epatici: nuove precauzioni nell’uso del Voltaren Gel

Danni epatici: nuove precauzioni nell’uso del Voltaren Gel

Difatti, la nota pomata Voltaren Gel, il cui principio attivo è il Diclofenac, utilizzata contro distorsioni, traumi o dolori articolari di norma su base infiammatoria, visto che di un Fans parliamo sia pure previsto in questa particolare formulazione, causerebbe alterazione dei test di funzionalità epatica durante il suo utilizzo

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    Voltaren Gel

    Non è vero che un farmaco per uso topico, come può essere una pomata o una crema da spalmarsi sul corpo per le diverse indicazioni previste, non possa arrecare danni sistemici in organi o apparati anche molto distanti dal luogo dell’applicazione; lo dimostra la necessità di procedere ad una revisione della scheda tecnica di un farmaco di uso comune come è di fatto il Voltaren Gel.

    Difatti, la nota pomata Voltaren Gel, il cui principio attivo è il Diclofenac, utilizzata contro distorsioni, traumi o dolori articolari di norma su base infiammatoria, visto che di un Fans parliamo sia pure previsto in questa particolare formulazione, causerebbe alterazione dei test di funzionalità epatica durante il suo utilizzo.

    Si sarebbe infatti potuto osservare che l’utilizzo del preparato se usato in maniera incongruente avrebbe causato episodi di epatotossicità indotta dal farmaco entro il primo mese dal suo impiego, ma non si escludono anche analoghi fenomeno a distanza in tempi successivi. I fenomeni osservati, sia pure molto rari e, ripetiamo, in caso di utilizzo incongruo del preparato sono stati, necrosi epatica, ittero, epatite fulminante con o senza ittero, e insufficienza epatica. In rarissimi casi si è avuta morte del paziente o necessità di trapianto del fegato.

    La Casa produttrice del preparato, la Novartis, insieme alla Food And Administration, l’Organo di Controllo dei Farmaci americani, avrebbe così deciso di inserire tale importante riscontro direttamente nel foglietto illustrativo che accompagna il farmaco.

    V’è tuttavia un modo per evitare tali avverse reazioni, ad esempio, qualora il medico osservi la precauzione di sottoporre il proprio paziente prima dell’utilizzo della pomata a misurazione delle transiminasi che sono enzimi epatici che si elevano in caso di danno al fegato. Tale precauzione andrebbe presa anche dopo sospensione del trattamento, mediamente, entro quattro-otto settimane. Anche se i momenti ottimali per effettuare le misurazioni delle transaminasi non sono noti.
    Fonte: FDA, 2009

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