Dal 13 giugno campagna di sensibilizzazione sulla sarcopenia

Dal 13 giugno campagna di sensibilizzazione sulla sarcopenia

Dal 13 giugno prossimo partirà la campagna nazionale di sensibilizzazione sulla sarcopenia, ossia la perdita della massa muscolare e della forza fisica nelle persone ultrasessantenni

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    campagna sensibilizzazione sarcopenia

    Dal 13 giugno partirà, da Torino, una campagna nazionale di sensibilizzazione sulla sarcopenia. Con questo termine ci si riferisce alla perdita della massa muscolare, ed in questo specifico caso, specifica per le persone con un’età superiore ai 50-60 anni. Infatti, secondo le statistiche, la sarcopenia è molto diffusa tra le persone over 60, tanto che, in Italia, sono circa 5 milioni gli adulti colpiti: con una percentuale pari al 30% per le persone oltre i 60 anni, e al 50% per gli ultraottantenni.

    Data la diffusione del problema, nel nostro Paese, gli studiosi del Centro di Medicina dell’Invecchiamento del Policlinico “A. Gemelli” di Roma hanno organizzato e promosso questa campagna di sensibilizzazione, che partirà dalla metà di giugno. L’iniziativa sostenuta dalla Abbott, ha il fine di sensibilizzare, con consigli utili sull’alimentazione corretta e sull’attività fisica da seguire, e con check-up completi e gratuiti, la maggior parte delle persone che possono trovarsi in uno stato fisico caratteristico della sarcopenia.

    Sintomi classici e primari di quest’ultima sono la perdita progressiva della massa muscolare e della forza fisica; questo indebolimento generale, di solito, inizia a presentarsi intorno ai 50 anni (con una perdita di circa il 10%), sino ad aumentare una volta superati i 60 anni (riduzione di circa il 30%). Questi sintomi primari sono accompagnati da una serie di disturbi che si manifestano nella normale vita quotidiana, come stanchezza nel fare la spesa, rallentamento nella camminata, sollevare oggetti non troppo pesanti.

    Tutto ciò, se non trattato nel giusto tempo, può progredire, fino a causare la debolezza e l’invalidità nell’anziano. Ecco perché con i giusti consigli, sull’alimentazione, sull’esercizio fisico, si può contrastare il declino muscolare.

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