Cure dentarie: in gravidanza costano meno

Le cure odontoiatriche hanno costi elevati e sono poco a carico del S

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    dentista

    Le cure ai denti in tempi di crisi economica sono le prime a subire il disinteresse da parte dei pazienti, non certo per la scarsa valenza rappresentata dalla medicina odontoiatrica, anzi, si è ben visto che al di là del fatto puramente estetico, le cure dentarie rivestono un importante significato anche nel prevenire malattie anche molto serie a carico di organi e apparati ben lontani dalla bocca.

    Il problema che oggi invece si è sempre in fatto spinoso in fatto di parodontopatie è che il Sistema Sanitario Nazionale si è sempre fatto poco carico dei costi per tali cure, almeno fino a quando grazie all’accordo sottoscritto oggi dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e dall’Associazione Odontoiatri Cattolici Italiani (OCI), si è dato vita ad un’iniziativa volta a garantire cure odontoiatriche a prezzi agevolati sia a donne in stato di gravidanza che a persone a basso reddito o indigenti.

    L’accordo, pienamente operativo, è stato promosso dal Sottosegretario alla Salute prof. Ferruccio Fazio con l’obiettivo di prevenire alcune patologie del cavo orale come la carie, la malattia parodontale e l’edentulismo.

    In forza di tale accordo vengono garantiti a questi utenti le seguenti prestazioni: visita odontoiatrica, ablazione tartaro e insegnamento igiene orale, sigillatura dei solchi dei molari e premolari, estrazione di elementi dentari paradontalmente compromessi e/o non recuperabili con metodica di conservativa, protesi parziale in resina con ganci a filo, protesi totale in resina.

    I beneficiari dell’accordo sono:

    • donne in gravidanza, indipendentemente dal reddito e solo per prestazioni di prevenzione (visita, ablazione tartaro, insegnamento igiene orale);

    • soggetti titolari di “social card”;

    • soggetti, indipendentemente dall’età, con ISEE non superiore ad euro 8.000;

    • soggetti con ISEE non superiore ad euro 10.000 aventi diritto all’esenzione totale per ragioni di età; per patologie croniche, per patologie invalidanti e inabili al lavoro con invalidità 100% oppure con handicap gravi.

    Risulta utile dunque consultare il sito del ministero della Salute per conoscere tutti i dettagli dell’accordo e l’indirizzo di odontoiatri e medici specialisti in odontoiatria, che sono già mille, che prestano la loro opera allo scopo. Risulta anche utile ciò che prevede il Ministero in forza di quest’intesa:

    “il Servizio sanitario nazionale offre, come previsto dai Livelli essenziali di Assistenza (LEA), le cure odontoiatriche nell’età evolutiva e assistenza odontoiatrica a cittadini in condizioni di particolare vulnerabilità, sociale e/o economica secondo criteri individuati dalle singole Regioni. Infine, a tutti i cittadini, inclusi quelli che non rientrano nelle categorie di protezione indicate (tutela età evolutiva e condizioni di vulnerabilità), sono garantite le visite odontoiatriche al fine della diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale ed il trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche.