Curcuma: proprietà, benefici ed effetti collaterali

La curcuma vanta molte proprietà e benefici: questa spezia esercita un'azione antiossidante, antinfiammatoria e antitumorale, ma molte altre sono le proprietà benefiche e curative che la riguardano. Attenzione a controindicazioni ed effetti collaterali, come nausea e diarrea. A cosa serve, quindi, la curcuma e dove si trova? Scopriamolo.

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    Quali sono le proprietà, i benefici e gli effetti collaterali della curcuma? La curcuma vanta diverse proprietà benefiche davvero preziose per la salute dell’organismo. Dalla pianta in questione, vengono ricavati i rizomi, ricchi di principi attivi: alla fine, dopo l’ebollizione e l’essiccazione, se ne ottiene una polvere, che è dotata di azioni antinfiammatorie e antiossidanti. Non a caso, la curcuma – secondo la ricerca scientifica – avrebbe anche un’azione di prevenzione nei confronti di alcuni tumori e molte sono, infatti, le patologie che possono beneficiare dell’azione della curcuma. Il tutto è possibile grazie agli effetti esercitati dalla curcumina, dal potassio, dalla vitamina C e dall’amido. Scopriamone insieme tutti gli effetti benefici, non dimenticando di non esagerare, per evitare eventuali effetti collaterali.

    Curcuma: proprietà e benefici

    Per prendere in considerazione le proprietà e i benefici della curcuma, dobbiamo fare riferimento a varie funzioni del corpo umano. Essa è in grado di regolarizzare la circolazione sanguigna e di favorire la digestione. Per la particolare stimolazione che riesce ad esercitare nei confronti di una specifica proteina, determina una più efficace risposta immunitaria da parte dell’organismo.

    Proprietà cicatrizzanti

    A cosa serve la curcuma? Le sue proprietà curative sono molteplici: questa spezia ha, ad esempio, importanti proprietà cicatrizzanti, in quanto l’applicazione dei rizomi di curcuma dona sollievo e velocizza la guarigione su scottature, ferite, punture di insetto e dermatiti.

    Proprietà digestive e dimagranti

    I benefici della curcuma si esplicano a livello intestinale, anche per disturbi come meteorismo, dispepsia e colon irritabile: il consumo di curcuma migliora, quindi, il funzionamento di intestino e stomaco, oltre a combattere il colesterolo e facilitare lo smaltimento dei grassi in eccesso.

    Proprietà depurative

    La curcuma vanta, inoltre, un’azione disintossicante sul fegato, in quanto lo depura e ciò la rende utile nel caso di cirrosi, epatiti o abuso di alcol o farmaci. Questa sostanza è epatoprotettrice e stimola le vie biliari, aumentando la produzione di bile e facendola affluire nel duodeno.

    Proprietà antinfiammatorie

    Per quanto riguarda le sue proprietà antinfiammatorie, la curcuma rappresenta un ottimo analgesico, per cui è efficacemente impiegata nel trattamento di dolori articolari, artrosi, artrite e altri tipi di infiammazioni. La curcuma rappresenta, inoltre, uno dei rimedi naturali più potenti contro l’influenza: come detto prima, rafforza il sistema immunitario. Pare infine sia capace di prevenire il diabete mellito di tipo 2.

    Proprietà antiossidanti

    La curcuma è un ottimo antiossidante, dal momento che è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Per questo motivo aiuta a rendere la pelle più bella e giovane, nonché a rinforzare i capelli e le unghie.

    Proprietà antidepressive

    Questa pianta può anche essere considerata un potente antidepressivo, visto che la sua assunzione è stata paragonata, mediante alcuni interessanti studi, a quella di alcuni farmaci comunemente usati in caso di depressione.

    Secondo queste ricerche, i pazienti che hanno assunto curcuma al posto di antidepressivi ne hanno ricevuto gli stessi risultati positivi. Addirittura, coloro a cui sono stati somministrati entrambi hanno mostrato effetti ancora più considerevoli.

    Proprietà benefiche al cervello e al sistema nervoso

    Oltre a migliorare la memoria e la concentrazione, la curcuma ha dimostrati effetti rigeneranti nei confronti del cervello, soprattutto nei casi in cui quest’ultimo ha subito dei danni come a seguito di un ictus. Le sue proprietà di autoguarigione sono inoltre associate ad un’azione protettiva nei confronti di patologie degenerative quali l’Alzheimer e il morbo di Parkinson.

    Le proprietà antitumorali della curcuma

    La curcuma vanta, inoltre, delle proprietà antitumorali eccellenti. La medicina moderna le ha studiate con attenzione, soprattutto nei riguardi delle neoplasie che interessano l’intestino, l’esofago, i reni, i polmoni, il fegato, la prostata e il seno: la curcumina potrebbe, infatti, aiutare anche nel trattamento farmacologico di alcune cellule tumorali resistenti.

    Per l’esattezza, pare che questa preziosa pianta contrasti la nascita della leucemia e di otto tipi di tumore: la curcuma è, infatti, benefica per la salute della prostata, del colon, del polmoni, dei reni, delle mammelle, della bocca, del fegato e della pelle. Su questo campo, comunque, c’è da fare ancora parecchia chiarezza, nonostante siano molte le ricerche svolte: in India e in Asia, in generale – dove la curcuma è ampiamente consumata – l’incidenza dei tumori è molto più bassa rispetto ai restanti Paesi del mondo.

    Le proprietà cosmetiche della curcuma

    Le proprietà cosmetiche della curcuma sono altrettanto importanti: sono, infatti, diverse le proprietà benefiche della curcuma sulla pelle, in quanto questa è in grado di eliminare le impurità, in special modo per quanto riguarda la pelle grassa e l’acne.

    Come utilizzare questa preziosa radice, dunque? Preparate un mix composto da 1 cucchiaio di curcuma in polvere, un po’ di acqua e alcune gocce di succo di limone all’interno di una ciotola, in modo tale da ottenere un composto da spalmare sul viso e da lasciare agire per 10-15 minuti prima di risciacquare.

    Cos’è la curcuma

    Cos’è la curcuma? Si tratta di una pianta erbacea perenne – appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae – dalla colorazione giallo-ocra e che proviene dall’Asia meridionale, India e Indonesia: a conoscerne le proprietà benefiche da oltre 5 mila anni sono, per l’appunto, gli indiani.

    Sin dai tempi più antichi, la curcuma è nota non solo come spezia, ma anche per le sue proprietà terapeutiche e antinfiammatorie: è, per queste ragioni, particolarmente utilizzata nella cucina mediorientale e indiana, oltre a far parte della medicina ayurvedica.

    Il suo nome deriva dal termine Kour Koum, che in lingua persiana significa “zafferano”. Infatti questa pianta è nota anche come “Zafferano delle Indie”. In alcune zone dell’Asia sud-orientale, la curcuma è considerata benaugurante e simbolo di prosperità. Per questo motivo molte giovani spose sono solite, il giorno del loro matrimoni, tingersi i capelli di giallo proprio con la curcuma.

    La pianta raggiunge un’altezza massima di circa 1 metro. È caratterizzata da grandi foglie di forma ovale, lunghe dai 20 ai 45 centimetri, e da fiori raccolti in spighe: è proprio da questi che si estraggono i rizomi, i quali vengono fatti – come detto prima – bollire ed essiccare per poi essere schiacciati.

    I valori nutrizionali della curcuma

    Valori nutrizionali (100 gr)Quantità
    Calorie354 kcal
    Carboidrati64,93 gr
    di cui zuccheri3,21 gr
    Grassi9,88 gr
    Proteine7,83 gr
    Fibra alimentare21,1 gr
    Magnesio193 mg
    Calcio183 mg
    Ferro41,4 mg
    Sodio 38 mg
    Potassio2,525 mg
    Vitamina C25,9 mg
    Vitamina B61,8 mg

    Nella tabella, è possibile vedere alcuni dei valori nutrizionali della curcuma, la quale vanta anche delle proprietà dimagranti da non sottovalutare. Parlando di calorie, sono presenti 354 kcal per 100 grammi di prodotto e non mancano anche alcuni sali minerali, come il sodio contenuto nella quantità di 38 mg per 100 grammi di prodotto.

    La curcuma combatte la fame, permettendo di controllare l’appetito, grazie ad alcuni principi attivi in essa contenuti: ad esempio, proprio la curcumina aumenta i livelli di serotonina e dopamina, i quali agiscono contro la fame nervosa da ansia e stress.

    Oltre a ciò, la curcuma depura l’organismo, per cui vengono espulse le scorie ingrassanti, oltre ad essere evitate le fermentazioni. La curcuma è adatta ad una dieta per dimagrire in fretta.

    Gli effetti collaterali e le controindicazioni della curcuma

    Ma quali sono gli effetti collaterali e le controindicazioni della curcuma? Gli effetti collaterali della curcuma si potrebbero manifestare se si superano le dosi normalmente consigliate: la dose giornaliera di curcuma consigliata è compresa tra i 400 e gli 800 mg. Gli effetti indesiderati riguardano, soprattutto, la comparsa di disturbi gastrointestinali, di nausea e di diarrea.

    Particolare attenzione devono prestare coloro che seguono una terapia a base di anticoagulanti, perché si potrebbe verificare un aumentato rischio emorragico. Controindicazioni esistono, inoltre, anche per i soggetti affetti da calcoli alla colecisti o da ostruzioni a carico delle vie biliari. Spesso si utilizzano gli integratori di curcumina, ma bisogna usare cautela, perché in essi può essere aggiunta la piperina, deputata a migliorare l’assorbimento della curcumina ma che, allo stesso tempo, può ridurre l’eliminazione dal corpo di alcune sostanze farmacologiche, come il propanololo, la teofillina e la fenitoina.

    Si consiglia, ad ogni modo, di chiedere il parere al proprio medico prima dell’assunzione di curcuma: in special modo, se si soffre di alcune patologie e si assumono farmaci. La curcuma è sconsigliata in gravidanza, allattamento e nei bambini più piccoli.

    La curcuma: come assumerla e come usarla

    Come assumerla e come usarla? La curcuma fa bene e questo pare sia, ormai, appurato, per cui è consigliabile inserirla nella dieta. Ma come utilizzare questa spezia? La curcuma ha molti usi in cucina. La sua formulazione in polvere può essere usata per insaporire numerose ricette, in quanto vanta un gusto delicato e fresco: aggiungetela a fine cottura dei cibi o per insaporire salse e yogurt con una spolverata, direttamente, sul condimento.

    Inserendola dopo la cottura, infatti, la curcuma non perde le sue tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo. Il suo sapore leggermente amarognolo la rende adatta a dare un tocco in più a molti piatti salati, quali ad esempio le zuppe e le minestre. Per il suo potere colorante, invece, è molto usata per budini e creme.

    Per facilitarne l’assorbimento, è opportuno abbinare la curcuma al pepe nero, oppure ad un grasso come l’olio extravergine d’oliva. Potreste, poi, realizzare una tisana alla curcuma, in caso di disturbi intestinali: sciogliete un cucchiaio di curcuma in un bicchiere di acqua calda. Altrettanto valida è anche la tisana alla curcuma e allo zenzero, che abbina due spezie dalle incredibili proprietà terapeutiche per il nostro apparato gastrointestinale.

    Se invece non amate particolarmente il sapore della curcuma, ma volete comunque usufruire dei suoi benefici, potete provare la formulazione in capsule. Queste hanno il vantaggio di permettere l’assunzione della quantità corretta di curcuma senza bisogno di modificare le proprie abitudini alimentari.

    Curcuma: dove si compra

    Infine, dove si compra la curcuma? Dove si trova? È possibile reperire la radice di curcuma o la curcuma in polvere nei supermercati o anche online.