Cura tumori: bollino blu per gli ospedali oncologici “umanizzati”

Cura tumori: bollino blu per gli ospedali oncologici “umanizzati”

Una buona struttura ospedaliera oncologica non si limita a lottare contro il tumore, ma sostiene il paziente anche dal punto di vista psicologico: bollini blu identificheranno gli ospedali in cui le cure sono più umanizzate

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    Ospedali con il bollino blu

    Ogni anno in Italia più di 250mila persone sono colpite da tumore, malattia che spesso porta con sé ansia e depressione: di questo bisogna tener conto anche nelle strutture ospedaliere oncologiche, perché il paziente sia trattato prima di tutto come una persona e non solo come un malato, quindi con particolare attenzione anche ai problemi psico-sociali.

    Allo scopo nel 2008 ha preso il via il progetto HUCARE (HUmanization of CAncer caRE), che vuole umanizzare le cure oncologiche, cambiando le strutture organizzative e l’approccio ai pazienti. Il progetto ha 5 obiettivi ben chiari:

  • il miglioramento delle capacità comunicative in almeno il 75% dei medici e infermieri;
  • l’assegnazione di un infermiere di riferimento al 75% dei malati (con menzione in cartella clinica), con il compito di assistere il paziente nelle varie fasi della terapia fornendogli informazioni dettagliati;
  • l’istituzione in ogni reparto di un Punto di Informazione e Supporto (PIS), un servizio per ridurre il disagio psicologico e migliorare la soddisfazione del pazienti;
  • la presenza dello psicologo, con rilevazione, grazie a una scala comune validata a livello nazionale per misurare il grado di ansia e depressione, del distress psicologico e dei bisogni sociali nel 75% dei pazienti;
  • la diffusione nei centri della lista delle ‘domande chiave’ che il malato può rivolgere all’oncologo: 70 quesiti predefiniti per facilitare il colloquio con il medico all’inizio del percorso diagnostico-terapeutico: in questo modo il paziente può comprendere meglio aspetti della malattia talvolta poco chiari.
  • Esattamente come già succede con i bollini rosa che segnalano quegli ospedali particolari attenti alle esigenze delle donne, al raggiungimento di ogni obiettivo ogni struttura ospedaliera riceverà un bollino blu.

    Quindi le strutture che ne otterranno maggior numero saranno quelle in cui la cura oncologica è maggiormente umanizzata, cioè in grado di fornire, oltre alle adeguate terapie antitumorali, anche interventi mirati di supporto psicologico e sociale.

    “Tutti i 29 centri partecipanti hanno finora ottenuto almeno un bollino blu” rivela il professor Rodolfo Passalacqua, responsabile scientifico di HUCARE e primario di Oncologia a Cremona. “Il cammino dell’umanizzazione è comunque ancora lungo e al termine del percorso potremo valutare se le strutture coinvolte avranno realizzato tutti gli obiettivi centrati sulla comunicazione tra medico e paziente, sull’informazione ed educazione sanitaria e sul supporto psicosociale”.

    Per conoscere i 29 centri partecipanti al progetto, si può consultare il sito Hucare.it. Altri 20 ospedali hanno chiesto di unirsi al progetto che, terminata la prima fase della sperimentazione, nel 2011, si estenderà anche ad altri centri.

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