Cuore: nuovo test predice rischio infarto

Cuore: nuovo test predice rischio infarto

L’infarto e, in particolare, il rischio di sviluppare questa malattia cardiaca nell’arco dei sei anni successivi si può prevedere grazie a un innovativo test del sangue, sviluppato recentemente

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    Infarto, nuovo test

    Un test davvero innovativo, quello messo a punto da una nota azienda farmaceutica, che promette di predire, in modo affidabile e mini invasivo, il rischio di essere colpiti da un infarto. Giovani e appartentemente sani, ma il vostro cuore sarà sempre così in forma? Forse sì, o forse no, il nuovo test del sangue è in grado di anticipare notizie davvero interessanti sul futuro stato di salute del muscolo cardiaco.

    Il rischio infarto si può non solo sospettare o intuire, grazie all’innovativo test del sangue e grazie a un semplice prelievo di un campione ematico, si può prevedere in modo affidabile: l’esame del sangue è in grado di predire il pericolo di sviluppare la patologia cardiovascolare nell’arco dei successivi sei anni. I risultati della sperimentazione condotta per elaborare il nuovo test su un campione di circa 3500 persone, sono stati pubblicati sul Journal of the American Medical Association (Jama).

    Si tratta di una scoperta davvero interessante, che offre nuove prospettive in termini di prevenzione cardiovascolare e di monitoraggio di una malattia così diffusa come l’infarto.

    Il nuovo test del sangue, che, secondo gli esperti si è dimostrato dieci volte più sensibile rispetto all’esame attualmente disponibile, è in grado di individuare le concentrazioni minime della proteina troponina T cardiaca (cTnT), un’indice di rischio molto importante. Infatti, se questa particolare proteina è presente anche in dosi ridottissime, la percentuale di pericolo di insorgenza dell’infarto e del conseguente decesso entro i sei anni successivi subisce un incremento importante, aumentando di circa sette volte.

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