Cuore: la frutta secca protegge dall’infarto

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benefici della frutta secca

In tema di benefici della frutta secca molto interessante è una recente ricerca portata avanti da alcuni studiosi spagnoli e i cui risultati sono stati pubblicati su “Archives of Internal Medicine”. Lo studio in questione ha messo in evidenza che una certa di quantità di frutta secca consumata regolarmente può proteggere dall’infarto e dall’ictus.

È stato infatti appurato che la frutta secca è in grado di aiutare a contenere i livelli di colesterolo nel sangue e questo costituisce un fattore decisivo per la prevenzione dei disturbi che interessano l’apparato cardiovascolare. La quantità ideale di frutta secca da consumare ogni giorno sarebbe pari a circa 65 grammi. I vantaggi sono molti. Innanzi tutto l’effetto sarebbe maggiore man mano che aumenta la quantità di frutta secca assunta giornalmente fino al limite massimo individuato. Inoltre particolari benefici ne trarrebbero i soggetti che conducono una dieta sbilanciata basata sui grassi saturi.

La frutta secca in ogni caso non si limiterebbe a questi effetti positivi, infatti sarebbe un vero e proprio toccasana per ridurre lo stress ossidativo delle cellule, per migliorare la funzionalità delle pareti delle arterie e per limitare il rischio di incorrere nel diabete. Le precauzioni comunque non devono mancare. Non bisogna infatti dimenticare che la frutta secca è comunque un alimento molto ricco di calorie, che non è opportuno consumare, se vogliamo perdere peso.

Molto importante è l’acido alfa-linolenico contenuto nella frutta secca, che è fondamentale come riserva energetica, per regolare il tono delle pareti delle arterie e per controllare l’aggregazione delle piastrine.

Immagine tratta da: salute.tanterisorse.com

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Fonte | Corriere

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Gio 24/06/2010 da Gianluca Rini

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