Cuore: infarto, riconoscerlo e agire al meglio

Cuore: infarto, riconoscerlo e agire al meglio

L’infarto può essere fatale, ecco qualche consiglio e regola utile per riconoscerlo e agire al meglio nei casi di emergenza

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    Infarto, consigli in caso di emergenza

    Il cuore è un organo vitale, dall’importanza e dal ruolo fondamentale per il funzionamento e la salute di tutto l’organismo, quando qualcosa non va, quando il sistema cardiovascolare si “intoppa”, può verificarsi un evento poco piacevole, che, l’infarto. Se non riconosciuto in tempo, se non trattato altrettanto in fretta, l’infarto può avere esiti pericolosi. Ecco qualche consiglio utile per riconoscerlo, per capire l’emergenza e affrontarla al meglio.

    Innanzitutto, saper riconoscere i sintomi. Il primo segnale da non sottovalutare, il primo sintomo più evidente dell’infarto, è il dolore. Si tratta di un dolore intenso e pungente, che “stringe”, provocando un senso di pesantezza sul torace, che può irradiarsi anche al collo, alla mandibola, alle spalle, al braccio sinistro.

    In alcuni casi, se si verifica un infarto inferiore, il sintomo doloroso può essere confuso con quello provocato da un forte mal di stomaco.

    Il dolore, soprattutto, ma non solo: si possono verificare anche un’altra serie di sintomi aspecifici, come sudorazione fredda, formicolio al braccio sinistro, nausea, vomito, debolezza e vertigini.

    In presenza di sintomi sospetti, meglio non esitare, aspettando che il dolore passi, ma allertare subito i soccorsi, chiamando il 118. Nei casi dubbi, è da evitare il “fai da te” o l’automedicazione. L’unico farmaco che si può assumere è l’aspirina, che, nelle prime fasi dell’infarto, può favorire la disgregazione del trombo, che ha ostruito il vaso coronarico. E’ proprio questo fenomeno, cioè l’ostruzione del vaso sanguigno collegato al cuore, infatti, all’origine dell’infarto.

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