Cuore: i fattori che possono determinare i disturbi cardiovascolari

I disturbi cardiovascolari possono essere favoriti da alcuni fattori di rischio che l'Organizzazione Mondiale della Sanità distingue in modificabili e in non modificabili

da , il

    salute del cuore

    Chi vuole badare alla salute del cuore deve fare attenzione ad alcuni fattori che possono costituire un vero e proprio pericolo in tal senso. In generale bisogna tenere presente che le patologie cardiovascolari sono definite multifattoriali, proprio perché sono diversi gli elementi che ne possono provocare l’insorgenza e spesso la loro incidenza si somma.

    Essere in sovrappeso o obesi, soffrire di ipertensione o di diabete, essere sedentari in maniera eccessiva sono tutti fattori che predispongono al rischio di malattie cardiache. Ma anche l’età avanzata e la familiarità svolgono un ruolo determinante. A proposito dei fattori di rischio ci vengono incontro le spiegazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che li distingue in due categorie. La prima comprende quelli che possono essere modificati, cambiando lo stile di vita, la seconda è rappresentata da quelli che non è possibile modificare.

    L’ipertensione costringe il cuore a un carico di lavoro più intenso. Ne consegue che tende ad ingrossarsi e le arterie coronarie stentano a rifornirlo di sangue e di ossigeno. Attenzione anche al colesterolo alto, che può provocare delle alterazioni aterosclerotiche, che ostacolano il passaggio del sangue. Anche il fumo andrebbe evitato, perché la nicotina e il monossido di carbonio sono veri e propri nemici del cuore.

    Da ricordare che l’età aumenta il rischio di ammalarsi di disturbi cardiovascolari, perché le pareti del cuore e delle arterie perdono elasticità ed è più facile che si formino placche aterosclerotiche. Da non trascurare anche la familiarità che svolge un ruolo da tenere in considerazione soprattutto per il rischio legato ai casi di infarto.

    Immagine tratta da: altocasertano.wordpress.com