Cuore e dieta: frutta e verdura “tagliano” il rischio cardiaco

Quando si tratta di cuore e di prevenzione delle malattie cardiache, la scelta migliore da fare, a tavola, è assicurarsi la giusta dose di frutta e verdura: almeno otto porzioni ogni giorno

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    Frutta e verdura alleate del cuore

    La prevenzione delle malattie cardiache e, in particolare della cardiopatia ischemica, comincia a tavola e ha come protagoniste principali la frutta e la verdura. Le scorpacciate vegetariane, a colpi di frutta e verdura, sono la strategia più efficace per tenere alla larga le patologie che minano la salute del cuore e delle arterie.

    Tutta questione di ingredienti, di dieta e di proporzioni o, meglio di porzioni: infatti, secondo il team di ricercatori dell’Università di Oxford, nel Regno Unito, che ha eletto le sane abitudini vegetariane come le migliori amiche del cuore e delle arterie, otto è il numero giusto di razioni quotidiane di frutta e verdura.

    Come emerge dallo studio britannico, pubblicato sulle pagine dell’European Heart Journal, otto porzioni quotidiane di frutta e verdura, ben distribuite tra i pasti principali e gli spuntini spezza-fame, tolgono davvero il medico di torno. Grazie a questa scelta a tavola, si può ridurre considerevolmente, circa del 22%, il rischio di morte per cardiopatia ischemica, una delle patologie del sistema cardiovascolare più diffuse e con il più alto tasso di mortalità in Europa.

    Ogni porzione non è un’abbuffata: sono sufficienti 80 grammi circa di frutta o verdura, che corrispondono a una mela o una carota, per sortire l’effetto desiderato.

    Le giuste abitudini alimentari, ma non solo, per completare al meglio l’opera, garantendo davvero il giusto livello di prevenzione cardiovascolare, è necessario anche mantenere uno stile di vita salutare a 360°, abbinando alla giusta dose di frutta e verdura anche quella di movimento ed esercizio fisico, evitando gli eccessi di alcol e stando alla larga dal fumo.