Culturismo: il giusto “peso” ai muscoli

Culturismo: il giusto “peso” ai muscoli

Il corpo di un atleta di culturismo ha bisogno della regolazione delle proteine e degli amminoacidi per il metabolismo che regoli l'aumento o la diminuzione della massa muscolare

da in Benessere, Estetica e Trattamenti, Muscoli, Primo Piano
Ultimo aggiornamento:

    Tendine

    Lo sport basa la sua efficacia sulle regole per praticarlo: piu’ precisione c’e’ nel seguire allenamenti e cura del corpo, piu’ il risultato sara’ tangibile. A maggior ragione questo accade con il culturismo, uno sport dove piu’ di tutto conta il come e non il quanto in fatto di allenamento.

    Chi sta dietro all’organizzazione di un programma di mantenimento, aumento o riduzione della massa corporea, del peso e della massa muscolare lo sa bene. Per ogni persona il calendario va studiato con precisione, non esiste una generalizzazione per arrivare al risultato.

    Quello che pero’ e’ indispensabile, vale per tutti, e’ il livello e il tipo di amminoacidi che il soggetto in terapia assume: in questo caso vale e fa la differenza anche il modo in cui le proteine si assumono.

    Ma andando con ordine: il culturismo basa i suoi risultati sullo sviluppo del muscolo, che sintetizza le proteine e lo fa attraverso la sintesi degli amminoacidi, appunto.

    Dunque non basta fare esercizio fisico, che vale per i muscoli che abbiamo, per mantenerli allenati, ma non vale per l’aumento o la diminuzione dell’indice di massa.

    L’indice di massa si ottiene con l’interazione tra esercizio e alimentazione.

    Perche’ non si ingrassi ma si produca muscolo, ad esempio, e’ bene sapere che serve avere pronti e attivi gli amminoacidi di tutte le categorie, se mancano arriva il grasso e scompare la tensione del muscolo: come calcolare? Dunque: tenendo presente che le proteine, rispetto al peso sono 1.7 per chilo di peso, senza il grasso vero e proprio, quindi per avere il limite si deve fare la differenza con la massa grassa.

    Le proteine vanno assunte in 4/5 pasti giornalieri, che nel momento dell’allenamento vanno oltre la tipica suddivisione, ma tengono conto delle proteine e delle calorie. In questo caso troppe calorie in un solo pasto non possono portare a buoni risultati: non sarebbe piu’ la massa muscolare a aumentare, causando gravi disturbi alla salute, come aumento della pressione arteriosa, della costrizione circolatoria, etc..


    Un terzo delle calorie deve provenire da alimenti di origine vegetale,
    essere facilmente assimilabili o anche eventualmente artificiali con facile assorbimento, per facilitare il lavoro del metabolismo che si trova a assimilare una quantita’ anomale di proteine, mentre si possono accompagnare liquidi, carboidrati, frutta e verdura per accompagnare il pasto.

    Possibilmente durante la dieta vanno evitati i patti troppo conditi, i dolci, i salumi e ogni pietanza che possa causare problemi di salute legati al sovraccarico dell’organismo; anche in fatto di bibite va evitato l’eccesso di bibite alcoliche.

    506

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereEstetica e TrattamentiMuscoliPrimo Piano
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI