NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Cosa succede se si mangia cibo scaduto?

Cosa succede se si mangia cibo scaduto?

Cosa succede se si mangia cibo scaduto? Se la scadenza è indicativa non si corrono rischi per la salute

da in Alimentazione
Ultimo aggiornamento:

    recupero cibo in scadenza progetto recuperiamoci associazione portaperta

    Cosa succede se si mangia cibo scaduto? Per evitare conseguenze spiacevoli è utile attenersi alla dicitura sulla confezione, con cautele differenti a seconda della tipologia di alimento. Per quel che concerne la scadenza, esistono due possibili diciture: “da consumarsi preferibilmente entro il” oppure “da consumarsi entro il”. Nel primo caso il consumatore può decidere se mangiare o meno un alimento che potrebbe non avere più le caratteristiche iniziali, ma che in ogni caso non comporta rischi per la salute. La scadenza tassativa, invece, deve essere rispettata per evitare rischi collaterali imprevisti, anche seri.

    Sintomi
    Se si è ingerito del cibo scaduto si deve prestare attenzione alla comparsa di alcuni sintomi, alcuni più preoccupanti di altri. Mal di pancia e malessere, infatti, sebbene fastidiosi sono tendenzialmente innocui. Per attenuare questi disturbi, infatti, è spesso sufficiente mantenere l’organismo ben idratato, bevendo molto. Diverso, invece, è parlare di intossicazioni e tossinfezioni alimentari. Vomito, dissenteria, nausea e febbre alta possono manifestare la presenza di contaminazione da patogeni, da microrganismi pericolosi, come virus, batteri o funghi. Queste crisi solitamente si risolvono nell’arco di 8-10 ore, ma in alcuni casi le conseguenze possono essere serie, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili o immunodepressi. In presenza di sintomi importanti e che non si risolvono in poco tempo, pertanto, è bene chiamare la guardia medica o recarsi al pronto soccorso.
    Regole
    “A volte è molto difficile riconoscere un alimento scaduto.

    Spesso, infatti, esso viene adulterato con sostante chimiche che ne alterano completamente l’aspetto” afferma Michela Barichella, responsabile medico della Struttura Dietetica di Nutrizione(SDN) degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano. Quando, dunque, si può mangiare un cibo scaduto? Come regola generale, quando a scadere è un alimento fresco, è meglio buttarlo. Al contrario, un cibo conservato correttamente nel congelatore o a lunga conservazione può essere consumato anche a distanza di una o due settimane dalla data di scadenza. Ad esempio, è preferibile buttare il latte fresco dopo cinque giorni, mentre lo yogurt può essere consumato anche qualche giorno dopo la scadenza. I formaggi freschi a pasta molle, al contrario di quelli a pasta dura, non dovrebbero essere consumati dopo la scadenza indicata in etichetta. I cibi secchi, come pasta e riso, ma anche biscotti, fette biscottate o tonno sono alimenti a lunga conservazione, con scadenze medie di due-tre anni non tassative. Anche la data di scadenza delle bibite tendenzialmente supera i due anni, pertanto un ritardo di qualche giorno nella loro assunzione non è particolarmente preoccupante.

    509

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Alimentazione
    PIÙ POPOLARI