Cosa dire a chi sta affrontando un lutto

Ecco come rapportarsi a chi è addolorato per la morte di qualcuno

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    Cosa dire a chi sta affrontando un lutto

    I giorni che seguono un lutto non sono mai semplici. La tristezza per la perdita e il senso di abbandono possono avere la meglio sulla positività. Abbiamo chiesto alla dr.ssa Rosalba Boscolo, specialista in psicologia, qual è il modo migliore per stare acconto a qualcuno che ha da poco vissuto un lutto.

    Come sostenere chi sta affrontando un lutto?

    Chi subisce un lutto attraversa una varietà di emozioni strettamente correlate al legame affettivo interpersonale coinvolto.

    Il dolore legato al distacco dalla persona cara è la prima emozione provata per il vuoto che improvvisamente si manifesta; il dolore per una perdita è “inevitabile”, “fisiologico”. Esso va capito e accettato; allontanarlo, reprimendolo, non fa altro che soffocarlo mantenendolo in un fuoco permanente, che condizionerà il resto della vita.

    Aiutare ad affrontare un lutto significa, innanzitutto, aiutare ad accettare il dolore, permetterne il suo sfogo liberatorio, come parte indispensabile al superamento del lutto stesso.

    A volte, mancano le forze per superare il lutto autonomamente, in questo caso chiedere l’aiuto di un esperto può essere utile per la sua elaborazione.

    Quali sono le parole che è bene dire per aiutare chi soffre?

    Il modo più adatto per aiutare chi ha subito una perdita è fornire comprensione e sostegno. Ognuno può trovare le parole più adatte, eccone alcune: “lascia andare il tuo dolore, non trattenerlo”, “hai ragione di soffrire, ora puoi solo sfogarlo, dopo potrai accettarlo e lasciarlo un po’ andare”.

    Cosa è meglio non fare, se si è vicini a qualcuno in lutto?

    Consolare con frasi del tipo “fatti coraggio”, “con il tempo passa”, “bisogna farsene una ragione”, e peggio ancora dire al genitore rimasto vedovo “sii forte adesso dovrai fare anche da padre/madre”. Queste non sono altro che frasi scoraggianti che fanno sentire inadeguati, incapaci di affrontare la nuova drammatica situazione.

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE:

    Dr.ssa Rosalba Boscolo

    Specialista in psicologia