Corpo estraneo nell’occhio: sintomi, cause e cosa fare per rimuoverlo

Un corpo estraneo nell'occhio può causare alcuni disturbi, più o meno gravi: è possibile che la situazione ritorni alla normalità autonomamente, ma non sempre è così e ci sono dei campanelli di allarme da non sottovalutare. Quali sono i sintomi e le cause che interessano questo fastidioso problema? Cosa fare per rimuoverlo? Scopriamo di più in merito.

da , il

    Primo soccorso: cosa fare con un corpo estraneo nell'occhio

    Quali sono i sintomi e le cause di un corpo estraneo nell’occhio? Cosa fare per rimuoverlo? La presenza di corpi estranei negli occhi è un evento molto comune: ci sono casi in cui il problema si risolve spontaneamente e altri in cui, invece, si tratta di una condizione seria. Le conseguenze di un corpo estraneo nell’occhio non vanno sottovalutate. Come rimuovere un corpo estraneo nell’occhio? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è

    La penetrazione di corpi estranei all’interno dell’occhio può avvenire comunemente. Un corpo estraneo all’interno dell’occhio è qualcosa che può entrare nell’occhio dall’esterno e che non appartiene naturalmente a quest’ultimo: può essere della polvere o una scheggia di metallo e ciò può avvenire in svariate circostanze, come le pulizie di casa o un incidente più grave.

    Sicuramente, in alcuni casi, si tratta di una condizione che non deve destare preoccupazione e che può risolversi anche spontaneamente; mentre, in altri casi ancora, il problema può essere più serio e merita, dunque, una certa attenzione per potersi risolvere e per evitare complicazioni importanti per la salute dell’occhio, come dei danni alla cornea o alla congiuntiva.

    La cornea è la struttura trasparente che ricopre la superficie dell’occhio e che protegge la parte anteriore dell’occhio, oltre ad aiutare a focalizzare la luce sulla retina: è da qui, infatti, che la luce penetra all’interno dell’occhio.

    La congiuntiva è la membrana mucosa che ricopre la parte bianca dell’occhio e la parte umida sotto le palpebre.

    I sintomi

    I sintomi della presenza di un corpo estraneo nell’occhio possono essere molti. Generalmente, è possibile che si manifestino le seguenti condizioni:

    • Lacrimazione, più o meno intensa;
    • Dolore;
    • Fotofobia;
    • Sensazione di fastidio;
    • Battito palpebrale eccessivo;
    • Arrossamento e occhi rossi;
    • Offuscamento visivo;
    • Secrezioni liquide;
    • Graffi alla cornea;
    • Sanguinamento, nei casi più gravi;
    • Infezioni, nei casi più gravi;
    • Danni permanenti alla vista, nei casi più gravi.

    Tale sintomatologia non va trascurata e le cause di questi segni vanno approfondite, così da trovare in modo tempestivo una soluzione al problema ed evitare gravi conseguenze per la presenza del corpo estraneo nell’occhio.

    Da puntualizzare che un corpo estraneo entrato nella parte anteriore dell’occhio non può sparire dietro il bulbo oculare: la superficie interna delle palpebre presenta, infatti, la congiuntiva – il sottile rivestimento umido di cui abbiamo parlato prima – la quale si ripiega, sul retro delle palpebre, divenendo il rivestimento della parte bianca del bulbo oculare, per cui la sua struttura – che va dalle palpebre al bulbo oculare – rende assolutamente impossibile che qualcosa possa restare intrappolata o sparire dietro l’occhio.

    Le cause

    Le cause di un corpo estraneo nell’occhio possono essere diverse e molto varie tra loro: generalmente, è possibile che si verifichino dei piccoli incidenti durante le attività quotidiane – come le pulizie in casa o lavori fai da te di vario genere – quando possono finire nell’occhio dei piccoli frammenti di materiale, come sporco, polvere, vetro, metallo e via dicendo.

    In altri casi ancora, invece, il problema può verificarsi durante le operazioni di igiene o di make-up, per cui – all’interno dell’occhio – possono finire delle piccole quantità di trucco, ciglia e simili.

    Naturalmente, potrebbero verificarsi anche incidenti, come delle cadute, che possono condurre alla penetrazione di corpi estranei nell’occhio: in questo caso, maggiore è la velocità con cui questi penetrano all’interno dell’occhio e più saranno i danni riportati e le lesioni profonde.

    La diagnosi

    Cosa fare in caso di corpo estraneo nell’occhio? Alla comparsa di segni e sintomatologia e se il problema sembra persistere e non risolversi, è consigliabile contattare il medico curante, l’oculista o il pronto soccorso: questi, infatti – tramite gli esami e le analisi del caso – potranno stabilire la diagnosi e, dunque, il trattamento più adatto, così da poter rimuovere efficacemente e senza conseguenze il corpo estraneo.

    Dopo la visita medica e lo studio dei sintomi, potrebbero essere necessari alcuni test o indagini radiologiche, così da comprendere meglio la situazione generale dell’occhio: ad esempio, potrebbe essere richiesta una tomografia computerizzata (TC) o un altro esame di imaging.

    Cosa fare per rimuoverlo

    Se si ha la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio, ma questo non si vede o non esce da solo, cosa fare per rimuoverlo? Prima di tutto, è necessario capire la gravità della situazione, che può variare da caso a caso: così facendo, infatti, eviterete inutili allarmismi o, viceversa, non trascurerete il problema.

    Se siete sicuri che il problema non sia particolarmente grave – ad esempio, nel caso di una ciglia nell’occhio – come rimuovere un corpo estraneo nell’occhio? In questo caso, potrete effettuare un’operazione di primo soccorso rimuovendo, delicatamente, il corpo estraneo come segue:

    1. Evitate di sfregare l’occhio in questione;
    2. Lavatevi attentamente le mani;
    3. Esaminate l’occhio per capire dove si trova il corpo estraneo;
    4. Se il corpo estraneo si trova nella palpebra superiore, immergete il viso in un contenitore con acqua, aprendo e chiudendo l’occhio più volte;
    5. Se il corpo estraneo si trova sotto la palpebra inferiore, tirate questa verso il basso e cercate di farlo uscire, facendo scorrere un po’ di acqua nel punto in cui esso si trova.

    Se avete le lenti a contatto, non occorre toglierle, a meno che l’occhio non sia gonfiato o siano esse stesse la causa del problema.

    Evitate, invece, di eseguire delle manovre di automedicazione e di estrazione di un corpo estraneo dall’occhio nei seguenti casi:

    • Quando chiudere l’occhio risulta impossibile;
    • Se il corpo estraneo presenta bordi affilati;
    • Quando l’impatto nell’occhio è stato violento;
    • Se il corpo estraneo risulta incastrato;
    • Se sono penetrate delle sostanze chimiche nell’occhio;
    • Se l’occhio secerne liquido o sanguina.

    In questi casi, rimuovere da soli il corpo estraneo può provocare danni ancora maggiori, per cui è opportuno cercare assistenza medica, facendo attenzione a limitare i movimenti dell’occhio, bendandolo con una garza sterile: in questo caso, il consiglio è quello di bendare entrambi gli occhi perché, così facendo, si limitano i movimenti oculari istintivi e si mantengono le palpebre chiuse e ferme. In caso di corpo estraneo maggiore, potete proteggere l’occhio con un bicchiere di carta.

    Se ad essere nell’occhio sono delle sostanze chimiche o irritanti, il primo intervento dovrà prevedere il lavaggio abbondante dell’occhio con acqua fredda, per almeno 10 minuti.

    Inoltre, recatevi al pronto soccorso anche dopo aver rimosso in autonomia il corpo estraneo, nei seguenti casi:

    • Se si ha ancora la sensazione che il corpo estraneo sia nell’occhio;
    • Se la lacrimazione continua;
    • Se la cornea presenta una parte scura;
    • Se la vista non è tornata alla normalità;
    • Se le condizioni dell’occhio sembrano peggiorare.

    In presenza di corpo estraneo nell’occhio, è possibile che venga somministrato un collirio, ovvero delle gocce anestetiche per rendere il meno fastidiosa possibile la rimozione.

    Nel caso, invece, di abrasioni alla cornea di lieve entità, è possibile che venga prescritta l’applicazione di un unguento antibiotico; mentre, in casi più seri, si procede con la somministrazione di gocce che possono indurre la dilatazione della pupilla: se questa si dovesse restringere prima che la cornea sia guarita, potrebbero verificarsi fastidiosi spasmi muscolari.

    Potrebbero, inoltre, essere prescritti farmaci come il paracetamolo, per combattere il dolore e potrebbe essere applicata la fluorescina sotto forma di gocce, ovvero un tracciante fluorescente che si illumina sotto una luce speciale per rivelare corpi e abrasioni presenti nell’occhio.

    La prognosi

    La prognosi dipenderà da diversi fattori: ovviamente, dalla gravità della situazione, dalla tempestività nell’intervenire e dalla causa scatenante, ad esempio.

    In linea generale, una volta rimosso il corpo estraneo, si dovrebbe avvertire un miglioramento nel giro di un paio di ore e, se non vi sono complicazioni o infezioni, le abrasioni dovrebbero guarire nel giro di 3-4 giorni; al contrario, invece, la guarigione potrebbe essere più lenta.

    Infine, nel caso di lesioni più profonde e gravi danni al cristallino o alla cornea, potrebbero essere possibili dei danni permanenti alla vista.