Congestione nasale: sintomi, cause e rimedi

Congestione nasale: sintomi, cause e rimedi
da in Disturbi, Infiammazioni
Ultimo aggiornamento: Giovedì 11/02/2016 16:19

    congestione nasale sintomi cause rimedi

    Congestione nasale: quali i sintomi, le cause e i rimedi? Il cosiddetto naso chiuso è una condizione che si verifica in molte patologie che interessano le vie respiratorie. Tutto è dovuto all’accumulo di muco nelle cavità nasali e all’infiammazione delle mucose respiratorie. A causarla possono essere allergie, infezioni dovute a virus, raffreddore. Possono influire anche il reflusso gastrico e la somministrazione di alcuni farmaci. Il trattamento dipende dal motivo che sta alla base del disturbo. Molto utilizzati sono i farmaci antinfiammatori.

    I sintomi della congestione nasale sono fastidiosi, anche se generalmente si risolvono nel giro di qualche giorno. Il sintomo più ricorrente è costituito dalla difficoltà nella respirazione. A volte il disturbo può interferire anche con l’udito. Si possono manifestare anche difficoltà nel riposare, perché il naso chiuso è collegato con le apnee notturne e con il russare. Soltanto in casi particolari, come, per esempio, nell’ingrossamento delle adenoidi, si possono avere sintomi particolarmente gravi, come sensazione di soffocamento e difficoltà respiratorie serie. A seconda del tipo di patologia che causa la congestione nasale, si possono manifestare anche altri sintomi, come febbre, dolore al petto, dolore alla faccia, mal di testa, lacrimazione, tosse e sensazione generale di malessere.

    Si possono individuare quattro cause principali della congestione nasale: le anomalie strutturali, le infezioni, la rinite allergica e la rinite non allergica. A volte i pazienti possono incorrere nella combinazione di uno o più di questi fattori.

    Fra le infezioni più comuni delle vie respiratorie c’è quella conosciuta con il nome di raffreddore. Si verifica più nei bambini, perché le loro difese immunitarie sono più deboli e l’organismo risente maggiormente, quindi, dell’azione dei virus. Questi penetrano nell’organismo e lo inducono a rilasciare l’istamina, una sostanza che fa aumentare il flusso sanguigno al naso e fa gonfiare i tessuti nasali. Questi ultimi si infiammano e producono una quantità eccessiva di muco. Durante le infezioni virali si è più soggetti all’azione dei batteri e quindi si possono avere delle complicanze, come, ad esempio, le sinusiti, anche croniche. Ulteriori conseguenze possono essere costituite dai polipi all’interno del naso, dalla tosse, dalla bronchite o dall’asma. A volte la congestione nasale è dovuta a delle deformazioni del naso e del setto nasale. Spesso queste anomalie sono determinate da traumi nasali riportati durante il parto. Altre volte il disturbo è causato dalle adenoidi ingrossate, che ricorrono spesso nei bambini. Tra le altre cause strutturali si possono ricordare i tumori del naso e l’introduzione accidentale di corpi estranei nelle narici. Le allergie causano la rinite allergica. L’allergia è la risposta infiammatoria dell’organismo a sostanze che, per esempio, possono essere, nelle situazioni di naso chiuso, pollini, muffa, polvere. Anche in questo caso avviene il rilascio dell’istamina da parte dell’organismo, che fa chiudere il naso e determina la produzione di una quantità eccessiva di muco. La rinite non allergica è detta anche vasomotoria. Le membrane nasali, infatti, sono caratterizzate dal passaggio di moltissimi capillari, arterie e vene. La rinite non allergica si verifica quando alcuni disturbi possono far dilatare i vasi sanguigni. Sono diversi i fattori che stanno alla base di questo fenomeno: lo stress, l’insufficienza tiroidea, l’uso di farmaci antipertensivi e l’esposizione a sostanze irritanti, come, per esempio, il fumo o i prodotti utilizzati per la produzione di alcuni profumi. All’inizio, in tutte queste condizioni, la congestione nasale è temporanea e tende a migliorare, quando si riesce a far venir meno la causa. Se il disturbo persiste, invece, i vasi sanguigni possono anche perdere la capacità di contrarsi, un po’ come accade nel caso delle vene varicose.

    Il trattamento della congestione nasale deve essere deciso dal medico, che valuta opportunamente la malattia che sta alla base. Spesso il naso chiuso è la conseguenza di raffreddore o influenza. In queste situazioni si utilizzano farmaci antinfiammatori, come quelli a base di paracetamolo o di ibuprofene. Si tratta di medicinali anche ad azione antidolorifica. Se la congestione nasale è associata ad un’allergia, la terapia si basa sugli antistaminici, che possono anche essere associati ai corticosteroidi. Se il problema è determinato dall’ingrossamento delle adenoidi, si dovrebbe intervenire chirurgicamente, per rimuoverle. In questo modo si può guarire anche dalle apnee notturne. Possono essere utili anche i farmaci decongestionanti da assumere per via orale, indipendentemente dalla causa che sta alla base del naso chiuso. Esistono formulazioni terapeutiche anche sotto forma di spray nasale. I farmaci decongestionanti, però, devono essere usati soltanto sotto stretto controllo medico e non si dovrebbe mai abusare di essi.

    Uno dei più utilizzati rimedi naturali contro la congestione nasale è il bicarbonato di sodio, per fare i suffumigi. Esso si fa sciogliere in un litro d’acqua che si è fatta bollire in pentola. Poi si copre la testa con un asciugamano e si respira il vapore sprigionato. Dei suffumigi efficaci si possono fare anche con l’olio essenziale di eucalipto. Quest’ultimo si può aggiungere al bicarbonato o può essere utilizzato da solo nell’acqua bollente. Ne bastano poche gocce. Il momento migliore per utilizzarlo è la sera, prima di addormentarsi. Anche il sale grosso è un ottimo ingrediente da utilizzare per i suffumigi. Basta versarne un cucchiaio nell’acqua calda e respirarne i vapori, sempre coprendo la testa con un asciugamano. Contro il naso chiuso possiamo consumare le spezie piccanti. Fra queste possiamo ricordare il peperoncino, il pepe nero e lo zenzero. Consumiamo tutte queste spezie unendole ai nostri piatti preferiti. Anche la cipolla, se tagliata a fette e annusata, potrebbe contribuire a ridurre la congestione nasale, stimolando la liberazione del naso grazie alle sostanze che sprigiona nell’aria, quando viene sbucciata e tagliata. Possiamo consumare bevande calde, come la tisana allo zenzero e la tisana all’echinacea, che è molto utile anche per rafforzare le difese immunitarie. In alternativa possiamo preparare un brodo di verdure. Per favorire la scomparsa della congestione nasale, è consigliato anche bere spremute di arance, ricche di vitamina C. All’interno delle cavità nasali, possiamo applicare in poche gocce l’olio di sesamo. E’ sufficiente strofinarlo con delicatezza, soprattutto per attenuare il problema della secchezza delle mucose.

    1197

    LEGGI ANCHE