Come sostituire il burro nelle ricette dolci e salate

Come sostituire il burro nelle ricette dolci e salate
da in Alimentazione, Alimentazione naturale
Ultimo aggiornamento: Lunedì 29/02/2016 15:53

    come sostituire burro ricette dolci salate

    Come sostituire il burro nelle ricette dolci e salate? Trovare delle alternative a questo alimento è possibile ed è utile non solo per chi segue una dieta vegana, ma anche per gli intolleranti al lattosio e per chi ha la necessità di realizzare dei piatti più leggeri. Il burro non dovrebbe essere consumato in grandi quantità, perché è un cibo piuttosto calorico ed ha un contenuto elevato di colesterolo. Basta pensare che 100 grammi di burro contengono 81,11 grammi di grassi, per un apporto calorico di 717 Kcal. Sostituire il burro con altri prodotti è, quindi, un obiettivo che dovremmo tentare di raggiungere quando prepariamo piatti dolci o salati, per un’alimentazione sana ed equilibrata. Vediamo quali ingredienti possiamo utilizzare. Ne abbiamo parlato anche nella nostra rubrica su Radio LatteMiele, ascoltaci!

    olio oliva come sostituire burro

    L’alternativa più comune al burro è costituita dall’olio extravergine d’oliva. Per quanto riguarda la quantità, consideriamo che possiamo sostituire 100 grammi di burro con 80 grammi di olio. Ma è possibile diminuire ancora la quantità, per ottenere un risultato ancora più leggero. Per la preparazione di torte e di biscotti possiamo utilizzare, invece dell’olio d’oliva, quello di mais o di riso, perché sono dei prodotti con un sapore più delicato. L’olio d’oliva può essere utilizzato anche nelle ricette non dolci, ad esempio nel caso delle torte salate.

    crema sesamo come sostituire burro

    Un buon modo per trovare un’alternativa al burro nelle ricette salate consiste nell’uso della crema di sesamo, chiamata anche con il nome di tahin. Si tratta di una crema molto semplice, realizzata con ingredienti comuni. La possiamo preparare anche in casa, avendo a disposizione dei semi di sesamo e dell’olio d’oliva. Basta tostare i semi di sesamo in padella per pochi minuti e frullarli in un mixer, aggiungendo poco per volta l’olio. L’obiettivo è quello di realizzare una crema dalla consistenza omogenea. Otterremo un prodotto gustoso da utilizzare per condire le insalate o per mantecare il riso.

    panna soia come sostituire burro

    La panna di soia ha un contenuto calorico inferiore rispetto a quello del burro. Ricordiamoci, inoltre, che ha un sapore più delicato in confronto a quello dell’olio d’oliva. Per questo motivo può essere utilizzata nella preparazione delle nostre ricette dolci in sostituzione del burro. 100 grammi di burro devono essere sostituiti da 125 grammi di panna di soia.

    yogurt soia come sostituire burro

    Allo stesso modo della panna di soia, lo yogurt naturale in questione è molto utile se vogliamo preparare dei dolci. E’ possibile, ad esempio, utilizzare questo ingrediente nella ricetta per la realizzazione dei muffin. Il risultato consisterà in un dolce particolarmente morbido. Anche in questo caso 100 grammi di burro vanno sostituiti con 125 grammi del prodotto alternativo.

    crema mandorle come sostituire burro

    Un’altra possibilità che abbiamo a disposizione per trovare una valida alternativa al burro è quella di utilizzare la crema di mandorle, dalle numerose proprietà benefiche. La possiamo trovare nei negozi di prodotti biologici o la possiamo preparare semplicemente anche a casa, frullando le mandorle fino a quando non si formerà una crema. Si tratta di un prodotto essenziale se vogliamo preparare dei biscotti morbidi o se vogliamo realizzare la pasta frolla come base per le nostre ricette dolci.

    polpa avocado come sostituire burro

    Grazie alla sua consistenza cremosa, la polpa dell’avocado, dalle tante proprietà benefiche, è perfetta per sostituire il burro soprattutto quando vogliamo preparare una torta o dei biscotti. Questo frutto ha un sapore molto delicato ed è utile, quindi, per realizzare dei dolci tutti da gustare. Ricordiamoci di utilizzare un frutto maturo al punto giusto e di usare immediatamente la polpa, dopo averla estratta dall’avocado, perché tende ad annerire velocemente.

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