Come si trasmette l’epatite B? Contagio e prevenzione

Come si trasmette l’epatite B? Il contagio può avvenire attraverso i fluidi corporei e anche per trasmissione sessuale

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    Come si trasmette l’epatite B? Vediamo le modalità del contagio e quelle per la prevenzione. Si tratta di una patologia infettiva, che interessa il fegato ed è causata dal virus HBV. I sintomi caratteristici compaiono dopo circa 3 mesi dopo aver contratto l’infezione e possono comprendere febbre, dolori articolari, nausea, vomito, affaticamento, urine molto scure e feci di colorazione giallastra. Le complicazioni possono essere tante: l’infiammazione cronica si può trasformare in cirrosi e può favorire anche lo sviluppo del cancro al fegato. La malattia si può trasmettere anche attraverso i rapporti sessuali e uno dei modi per proteggersi consiste nel ricorso al vaccino.

    Il contagio

    Il contagio dell’epatite B avviene attraverso il sangue, lo sperma, le secrezioni vaginali e la saliva. Ci si può contagiare anche attraverso i rapporti sessuali o scambiando spazzolini, rasoi e siringhe. Il contagio può avvenire anche se si eseguono tatuaggi e piercing con strumenti che non vengono sterilizzati e che sono contaminati da sangue. Esiste anche un rischio molto elevato di trasmissione da madre contagiosa a neonato. La diagnosi dell’infezione si basa su differenti analisi sierologiche, che prendono in considerazione antigeni e anticorpi.

    La prevenzione

    La prevenzione dell’epatite B si basa sulla possibilità dell’uso del profilattico, che è efficace nel prevenire l’infezione, limitando lo scambio di fluidi corporei. E’ importante ridurre o evitare i rapporti traumatici, come quelli anali, e sottoporsi al vaccino, che in Italia è obbligatorio dal 1991 per tutti i nuovi nati e per gli adolescenti che abbiano compiuto i 12 anni.

    La vaccinazione è consigliata ai soggetti sessualmente attivi. Si tratta di un vaccino gratuito, che si può eseguire presso i centri indicati dal Ministero per le persone a rischio, anche per partner e familiari di portatori di epatite B. La vaccinazione può essere presa in considerazione anche per viaggi di breve durata, per coloro che avranno un diretto contatto con il sangue.

    E’ essenziale specificare al partner sessuale se si è contagiati dall’HBV, non condividere l’uso di aghi o siringhe e non donare il sangue o organi infetti che possano diffondere il virus. Inoltre è fondamentale non condividere lame di rasoio o spazzolini da denti che possano riportare tracce di sangue infetto. Se si è in gravidanza e si è contagiati, ci si deve rivolgere al medico, per fare in modo che il bambino possa essere trattato adeguatamente fin dalla nascita.