Come prevenire il torcicollo in viaggio

Come prevenire il torcicollo in viaggio

Contro il torcicollo, che rischia di rovinare viaggi e vacanze, meglio giocare d’anticipo, con alcune preziose regole di prevenzione

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    prevenire il torcicollo in viaggio

    Vacanze finalmente dietro l’angolo o ai blocchi di partenza per molti fortunati: per evitare che il viaggio trasformi il sogno in un incubo, fatto di dolori, fastidi e collo bloccato, meglio tenere a debita distanza una spiacevole eventualità, il torcicollo. Infatti, complici movimenti sbagliati, tragitti interminabili al volante dell’auto o nei sedili troppo stretti di treni o aerei, il collo può dare “forfait”. Il torcicollo è un rischio da viaggio da mettere in conto, ma, per tenerlo fuori dalla valigia e lontano dalla ferie, è importante mettere in pratica qualche accorgimento, osservare qualche regola di prevenzione.

    Non è altro che la, difficilmente ignorabile quanto spiacevole, conseguenza di uno spasmo prolungato di alcuni muscoli del collo: il torcicollo è una contrattura muscolare localizzata, che interessa, in particolare, lo sternocleidomastoideo. Questo muscolo, situato nella zona laterale del collo, quando si contrae, come accade durante uno spasmo, si accorcia. E’ proprio questo meccanismo che determina la difficoltà tipica a muovere la testa, che, in questo modo, rimane, costretta in una posizione innaturale e fastidiosa, inclinata di lato, leggermente protesa in avanti e ruotata dalla parte opposta rispetto al muscolo colpito.

    Oltre alla contrattura, al collo bloccato, i sintomi più fastidiosi del torcicollo sono la forte sensazione di dolore, che aumenta progressivamente in caso di pressione sul muscolo colpito e di tentativi, spesso fallimentari, di ridare alla testa una posizione più normale.

    Per tenere alla larga il problema, “strappando” al torcicollo l’opportunità di presentarsi in vacanza e di dimostrarsi un “guastafeste”, il consiglio è di calibrare bene i movimenti, di fare attenzione ai lunghi viaggi in auto alla guida e di scegliere il cuscino giusto. “Il torcicollo è un rischio concreto che si corre se si rimane vittima di stiramenti improvvisi al livello della colonna cervicale causati da pesi importanti e da posizioni prolungate che si assumono viaggiando in macchina per lungo tempo”, ricorda il professor Sandro Rossetti, ortopedico e medico dello sport, responsabile della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale San Camillo di Roma.

    Ecco qualche consiglio utile per preservare la salute del collo, ma soprattutto dei suoi muscoli, anche in vacanza.

    1. Evitare la valigie troppo pesanti.

    2. Evitare i movimenti bruschi o scorretti: valigie, borsoni e pesi vanno sollevati non sforzando schiena, spalle e collo, ma utilizzando entrambe le braccia, piegando e facendo leva anche sulle gambe.

    3. Evitare i lunghi viaggi in auto senza stop: è importante fare alcune soste lungo il tragitto (almeno ogni due ore) per sgranchirsi le gambe e rilassare i muscoli in tensione durante la guida.

    4. Evitare posizioni scomode o scorrette: durante i viaggi in aereo o in treno, meglio scegliere una postura corretta, rilassata, ma non scomposta, con l’aiuto anche di un cuscino apposito per sostenere al meglio collo e testa.

    5. Evitare di mantenere la stessa posizione statica troppo a lungo: meglio intervallarla con movimenti di allungamento e distensione muscolare, come le dolci rotazioni del capo, a destra e sinistra e, poi a 360°.

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