Come funziona la Dieta Dukan: il menù, le ricette e lo schema del famoso libro

La Dieta Dukan è un regime alimentare che permette di dimagrire in modo veloce consumando, soprattutto, ingenti quantità di proteine a discapito di altri elementi fondamentali. Ma come funziona la Dieta Dukan? State cercando il menù, le ricette e lo schema del famoso libro? Scopriamo di più in merito.

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    Dieta Dukan cibo

    Come funziona la Dieta Dukan? State cercando il menù, le ricette e lo schema del famoso libro? La Dieta Dukan è, ormai, conosciuta e praticata da tantissime persone ed è stata messa a punto dal’ex medico francese Pierre Dukan: la Dieta Dukan consiste nella possibilità di dimagrire, in modo veloce e senza troppe difficoltà e rinunce. Questo genere di dieta è caratterizzato dal consumo ingente di proteine e sta avendo un’ampia diffusione in tutto il mondo, incontrando il favore da parte di molti. Si tratta di un regime alimentare senza rischi per la salute? La Dieta Dukan conduce a risultati positivi? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è

    La Dieta Dukan è una dieta messa a punto, qualche anno fa, dal famoso nutrizionista di origine francese, Pierre Dukan. L’allora medico Dukan aveva notato come, al termine di ogni dieta, la maggior parte dei pazienti con problemi di peso riprendesse tutti i chili persi: è per questa ragione che Dukan mise a punto un regime alimentare – pubblicato, poi, in un libro sulla Dieta Dukan, per l’appunto– che, però, gli costò l’iscrizione all’Albo dei Medici.

    I colleghi medici hanno mosso delle pesanti accuse nei confronti di questa dieta, ma non solo loro: un recente studio dell’Università di Granada ha messo in evidenza come il regime dietetico proposto da Dukan sia un rischio per la salute; secondo altre ricerche ancora, questo tipo di dieta aumenterebbe, inoltre, il rischio di sviluppare alcuni disturbi, come i calcoli renali. A far sorgere dei dubbi, è anche il tipo di alimentazione quotidiana proposta da questa dieta, che prevede l’eliminazione di carboidrati e zuccheri, due elementi importanti per il benessere psico-fisico.

    Fermo restando, dunque, che vi sono diversi studi in corso in merito, è altrettanto vero che ci sono molte persone che giurano che questa dieta sia, effettivamente, efficace.

    Come funziona

    Ma in cosa consiste, per l’esattezza, la Dieta Dukan e come funziona? La famosa dieta in questione si snocciola in 4 precise fasi e si fonda sulla riscoperta di un tipo di alimentazione basata su proteine e verdure.

    Per la precisione, la dieta prevede un’alimentazione basata sul consumo di 100 alimenti, i quali si suddividono in 72 alimenti derivanti dal mondo animale e 28 dal mondo vegetale.

    Questo tipo di dieta fa leva su un aspetto particolarmente sentito da chi è costretto a stare a dieta, ovvero permette di mangiare senza limiti, ma solo determinati alimenti.

    Lo schema

    Lo schema della Dieta Dukan consiste nelle 4 fasi in cui si divide questo tipo di regime alimentare: queste 4 fasi vanno ad intensità decrescente e consentono di risvegliare il metabolismo dal suo letargo. La Dieta Dukan si compone, quindi, di uno schema ben preciso.

    Fase di attaccoFase di crocieraFase di consolidamentoFase di stabilizzazione
    Alimenti autorizzati72 proteine a volontà+ 28 verdure a volontà+ frutta, farinacei, pane, formaggioAlimentazione libera, meglio se equilibrata
    Perdita di peso previstaTra 1,5 e 4 kg nel corso della fase1 kg a settimana in media
    DurataTra 2 e 7 giorni7 giorni per chilo da perdere10 giorni per chilo persoA vita
    Quantità di crusca d’avena1,5 cucchiaio2 cucchiai2,5 cucchiai3 cucchiai
    Attività fisica20 minuti30 minuti25 minuti20 minuti

    La fase d’attacco

    La fase d’attacco è considerata la cosiddetta “terapia d’urto”: questa può durare per un periodo che va dai 3 ai 10 giorni e varia in base ad alcuni fattori personali, tra cui il peso. In linea generale, la sua durata varia in base al peso da perdere.

    Questa prima parte mostra subito i primi risultati, senza troppa fatica e ciò, generalmente, permette al paziente di andare avanti soddisfatto senza mollare. È, però, proprio questo dimagrimento repentino a causare qualche dubbio negli esperti: si dovrebbe, infatti, perdere peso in modo graduale, senza sconvolgere l’organismo.

    Durante questa prima fase, sono concessi soltanto 72 alimenti proteici derivanti dal mondo animale: andrà, dunque, bene consumare carne magra – sia rossa che bianca – uova, crostacei, latticini magri e pesce. L’olio è assolutamente vietato, ma possono essere usati sale, limone, aceto e cipolla. Ottimi anche i carciofi, il tè e il caffè, in grado di ridurre il gonfiore e dalle proprietà antiossidanti.

    Dukan consiglia l’assunzione di alcuni integratori multi-vitaminici, data l’assenza di frutta e verdura.

    La fase di crociera

    Durante la fase di crociera, è necessario svegliare il metabolismo dormiente: in questo periodo, ci saranno giorni in cui si assumeranno soltanto i 72 alimenti proteici del mondo animale e altri in cui questi saranno integrati dai 28 alimenti vegetali. Dovrà essere bevuta molta acqua e potrà essere utilizzato dell’olio di semi per cuocere le verdure, ma in modo limitato.

    Naturalmente, la mancanza di carboidrati e la scarsa presenza di verdure e legumi ha creato nuove polemiche nei confronti della Dieta Dukan: generalmente, infatti, il consumo di verdure, in grandi quantità, è necessario per non ingrassare e ripulire l’organismo, grazie alla presenza di fibre. In questa seconda fase della dieta, è possibile consumare delle verdure, ma sempre in modo moderato e in associazione a piatti ricchi di proteine animali.

    Particolarmente indicati sono i pomodori, i cetrioli, gli spinaci, l’insalata e i funghi: è in questo periodo che si arriva al tanto desiderato peso forma. Questa seconda fase andrà avanti fino al raggiungimento del peso stabilito.

    La fase di consolidamento

    La fase di consolidamento consente – dopo aver perso il peso necessario – di riassaporare alcuni alimenti precedentemente eliminati: verrà, quindi, reintrodotta la frutta – nella quantità di una porzione al giorno – e alcuni cibi ricchi di amido, come le patate, i cereali e simili.

    Ma quanto dura la fase di consolidamento? Questo dipenderà dai chili persi: moltiplicate il numero per dieci e otterrete la durata della fase tre.

    La fase di stabilizzazione

    La fase di stabilizzazione è la quarta e ultima fase della Dieta Dukan ed è di fondamentale importanza per non correre il rischio di riprendere il peso perduto. Tale fase va seguita per tutta la vita e prevede il ritorno all’alimentazione di sempre, ma ricordando di mangiare solo proteine per un giorno a settimana e di consumare, giornalmente, tre cucchiai di crusca d’avena.

    Naturalmente, in tutte le fasi, all’alimentazione dovrà essere associato un adeguato esercizio fisico: nella fase di attacco, basteranno 20 minuti di passeggiata al giorno; in quella di crociera, 30 minuti al giorno; durante la fase di consolidamento, 25 e, nella stabilizzazione, 20 minuti nuovamente.

    Il menù

    State cercando un esempio di menù veloce della Dieta Dukan? Vediamo, nella tabella sottostante, un esempio concreto del menù da seguire per la fase di attacco, in base allo schema della Dieta Dukan:

    PastoCibi
    ColazioneYogurt magro, 3 cucchiai di crusca d’avena e 2 caffè con aspartame; cereali di avena e yogurt magro
    SpuntinoYogurt magro
    PranzoSalmone al cartoccio con salsa di yogurt, 1 scalogno e qualche goccia di limone; uova sode; crostacei o gamberi; una fetta di manzo alla griglia con erbe; una fetta di pollo o tacchino
    MerendaYogurt magro
    CenaFrittata alle erbe con 2 uova ed erba cipollina; fette di tacchino alla griglia; formaggio magro; uova sode

    Ecco un esempio di menù da seguire per la fase di crociera, in base allo schema della Dieta Dukan:

    PastoCibi
    ColazioneCrusca di avena, latte scremato con cannella e caffè con aspartame
    SpuntinoYogurt magro
    PranzoSalmone o filetto di merluzzo alla griglia con erbette; indivia e peperoni cotti al vapore in insalata
    MerendaYogurt magro
    CenaPomodori, scalogno, scorza di limone e curcuma; spigola; merluzzo; asparagi con olio e aceto; salmone affumicato con capperi

    Ecco un esempio di menù da seguire per la fase di consolidamento, in base allo schema della Dieta Dukan:

    PastoCibi
    ColazioneCrema di formaggio con caffè nero e aspartame; 3 cucchiai di crusca di frumento
    SpuntinoYogurt magro
    PranzoAsparagi lessi e spiedini di tacchino alla griglia con paprica; insalata di pomodori; asparagi verdi; insalata di riso; cous cous; 70 grammi di pasta al pomodoro
    MerendaYogurt magro
    CenaInsalata di prosciutto senza grassi, maionese e uova sode; filetto di manzo alla griglia e broccoli lessi; insalata di cetrioli con yogurt e 2 uova lesse con olio e sale

    È importante ricordarsi di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

    Le ricette

    La Dieta Dukan prevede anche specifiche ricette da realizzare con vari alimenti per ottimi risultati. Qualche esempio? Per preparare dei gamberi al limone, vi serviranno i seguenti ingredienti:

    • 20 gamberi;
    • Prezzemolo;
    • 1 spicchio di aglio;
    • 2 limoni;
    • Olio extravergine di oliva;
    • Sale;
    • Pepe;
    • Vino bianco secco.

    Fate scaldare l’olio con uno spicchio di aglio tagliato a metà e mettete i gamberi da far saltare sul fuoco per qualche minuto. Sfumate con il succo di limone e un po’ di vino bianco. Fate cuocere per un paio di minuti e aggiungete sale, pepe e prezzemolo da mescolare e servire. Per dei pomodori al tonno, invece, vi serviranno:

    • 4 pomodori a grappolo;
    • 150 grammi di tonno sott’olio;
    • 50 grammi di ricotta;
    • Mezzo limone;
    • Pepe;
    • 5 capperi.

    Lavate bene i pomodori ed eliminate la loro parte superiore per, poi, svuotarli con un cucchiaino. All’interno di una ciotola, mescolate la ricotta con il tonno, i capperi tritati, un pizzico di sale e il succo di mezzo limone. Dividete il composto in due parti per frullarne una sola. Mescolateli insieme e riempite i pomodori da gustare freddi.

    Le controindicazioni

    Infine – come anticipato prima – non mancano le controindicazioni relative a questa dieta. Si tratta di un’alimentazione iperproteica – di origine, soprattutto, animale – che può appesantire il fegato e i reni, notevolmente: a lungo andare, infatti, un eccesso di proteine può aumentare il rischio di tumori e disturbi cardiovascolari, oltre che condurre ad un aumento di colesterolo e acido urico.

    È possibile che, ovviamente, ci si trovi in una situazione di carenza per quanto riguarda le vitamine e i sali minerali, ma anche le fibre: ciò è dovuto alle limitazioni di frutta e verdura.

    In conclusione, non trattandosi di una dieta equilibrata, il consiglio è quello di chiedere il parere medico: il medico saprà, infatti, fornirvi i giusti consigli, in base al vostro specifico stato di salute.