Come curare gli attacchi di panico

Pubblicato da Martina Cecco in Farmaci, Malattie.
Domenica, 16 Dicembre 2007.

panico

L’attacco di panico arriva, si scatena e se ne va, ma secondo gli specialisti e’ possibile anche fare in modo che se ne vada per sempre: come fare per trovare la cura che scaccia per sempre questo terribile nemico? Due sono i metodi che fino ad ora sono conosciuti per trattare questi tipo di malattia; un trattamento e’ di tipo psicologico e l’altro invece di tipo farmaceutico: il trattamento da scegliere o eventualmente da abbinare viene sempre consigliato dal terapeuta dal quale si va per parlare del proprio problema, ma e’ bene anche sapere quali sono le cure per questa malattia e allora vediamole brevemente insieme.


Ad esempio: nel caso del trattamento psicologico si parla piu’ spesso di Terapia Cognitivo Comportamentale, che risulta essere valida quasi come la terapia farmacologica; un trattamento completo comportamentale prevede alcuni passi di cura fondamentali che sono: il monitoraggio del panico, la gestione dei sintomi dell’ansia, l’esposizione passo passo alle situazioni che creano ansia allo scopo di superarle.

In genere questa terapia e’ applicata in maniera strettamente individuale, anche se non si escludono dei momenti terapeutici collettivi, lo scopo e’ quello di rimuovere definitivamente le cause del panico, facendo in modo che il soggetto non soffra piu’ degli attacchi quando e’ esposto a una situazione critica.

Il secondo metodo per curare gli attacchi di panico e’ quello farmacologico, che prevede una cura con dei farmaci che appartengono alla categoria dei farmaci antidepressivi e serotoninici.

Per cominciare a vedere i primi effetti di un trattamento farmacologico sono necessarie alcune settimane, che possono variare da 3 a 8; in trattamento con le diazepine, servono a rimuovere le sensazioni di panico, ma a lungo possono indurre una dipendenza fisica, nonche’ una eventuale dipendenza psicologica che in alcuni casi ha effetti piu’ prolungati della dipendenza fisica. Una volta scomparsi i sintomi delle crisi di panico la cura farmacologica va via via ridotta e conclusa.

A queste due tecniche curative individuali si sta affiancando ultimamente anche una terza tecnica che pero’ ha una caratteristica di essere fatta in gruppo, che contiene elementi di psicoanalisi, meditazione, rilassamento e ginnastica psichica da fare insieme a persone che hanno gli stessi tipi di disturbo.

Via | Salute
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