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Come coltivare la valeriana in casa

Come coltivare la valeriana in casa
da in Rimedi naturali

    Valeriana

    Come coltivare la valeriana in casa? Questa pianta è un vero e proprio toccasana per la salute, in special modo quando assunta sotto forma di tisana: la valeriana vanta, infatti, notevoli proprietà calmanti, ma i suoi benefici per l’organismo non si fermano qui. Bellissima a vedersi – grazie ai suoi fiori azzurri o bianchi a cinque petali – questa pianta nasce spontaneamente, in tutta Italia, anche fino a 1400 metri sul livello del mare. Ad ogni modo, la valeriana può essere coltivata anche in vaso in balcone o in piena terra in giardino, così da averla sempre a disposizione per ogni evenienza. Come procedere? Ecco alcuni utili consigli sulla coltivazione della valeriana in casa.

    La semina della valeriana – ottima per preparare delle tisane - può essere effettuata nel periodo che va dalla primavera all’autunno e, per germinare, la pianta richiederà circa una settimana. Prima, però, di procedere con la semina della valeriana, sarà necessario preparare il terreno: questo dovrà essere ben drenato, cospargendolo con del compost. I semi, poi, dovranno essere disposti leggermente in profondità e coperti con un leggero strato di terriccio.

    Per quanto riguarda il clima adatto alla pianta, tenete presente che la valeriana riesce a sopportare abbastanza bene il freddo, ma non il caldo: per questa ragione, procedete con la creazione di una protezione adeguata – ad esempio, delle frasche o delle serre – durante l’inverno, soltanto nelle regioni più fredde; mentre, in estate, è opportuno che la pianta si trovi in penombra.

    L’innaffiatura della valeriana rappresenta un aspetto fondamentale per garantirne la giusta crescita: occorre, infatti, mantenere una certa umidità, finché non saranno spuntate le prime piantine; dopodiché, potrete procedere innaffiando in maniera più sporadica, soltanto quando il terreno sarà asciutto. Prestate attenzione alla quantità di acqua, cercando di evitare ristagni idrici pericolosi per la pianta. Per quanto riguarda il periodo estivo, per via del caldo, la necessità di acqua sarà maggiore: innaffiate la valeriana al mattino presto, in modo tale da evitare il rischio di formazione di muffa.

    La concimazione del terreno è un aspetto da non trascurare, ma soltanto – come anticipato prima – durante la fase di preparazione del terriccio prima della semina: il ciclo della pianta è, infatti, molto breve – si tratta di circa 2-3 mesi al massimo – per cui non occorrono ulteriori fertilizzazioni.

    Infine, per quanto riguarda la fioritura della valeriana, questa avverrà solitamente nel periodo che va dal mese di aprile a quello di maggio: sono, inoltre, molte altre le erbe commestibili da raccogliere in primavera.

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