Come abbassare il colesterolo

Come abbassare il colesterolo

Anche la dieta anticolesterolo dovrà essere prescritta da un medico e dovrà tenere quanto mai in considerazione eventuali alimenti da escludere o includere in quantità da concordare con il professionista

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    Dieta colesterolo

    Abbassare il colesterolo non è facile tuttavia è possibile seguendo una dieta specifica. L’errore che più si compie quando si parla di dieta, per qualunque motivo intrapresa, è quello di prevedere restrizioni alimentari senza aver prima consultato un medico o un dietista. Tale condotta è sicuramente da censurare in considerazione del fatto che ogni dieta andrebbe sempre istituita su indicazione degli esperti o dello stesso medico di famiglia anche perché, la dieta andrà personalizzata alla persona che intende iniziarla e mai condivisa con altri, anche se in questi ha sortito gli effetti da loro sperati.

    Tutto ciò senza considerare il fatto che proprio la personalizzazione di una dieta terrà conto del tipo di lavoro svolto da chi si vuole sottoporre a restrizioni alimentari, ovvero del dispendio di calorie che ogni attività lavorativa richiede, così come nell’adattare un regime alimentare ad un individuo si dovrà tener conto anche delle sue abitudini per non contare il fatto che l’eventualità di intolleranze alimentari fin’anche allergie, è un fatto tutt’altro che trascurabile, così come è importante senz’altro tenere in considerazione il rapporto massa grassa/magra dell’individuo, tutti parametri questi che andrebbero monitorati sempre da un esperto.

    La dieta per il colesterolo

    Anche nel caso delle ipercolesterolemie, ovvero quelle condizioni cliniche che soffrono per una quantità eccessiva di colesterolo nel sangue, la dieta dovrà a maggior ragione essere prescritta da un medico, innanzitutto perché a volte seguirla diventa una conditio sine qua non, se si vuole restare in buona forma, visto il pericolo che si corre se non si abbassa il livello di colesterolo col rischio di andare incontro ad infarti o altri accidenti vascolari per via delle placche aterosclerotiche che si vanno a depositare nelle arterie restringendone il loro lume ed inoltre perché in questo tipo di dieta non è tanto importante sapere cosa il paziente gradisca di più e cosa meno, quanto il fatto di prevedere una diminuzione del suo peso ponderale, se in soprappeso, ancor peggio obeso, da una parte ed escludere eventuali alimenti, alcuni in maniera decisa, che incidano sui livelli di colesterolo.

    Ne consegue che appare sicuramente più corretto non tanto formulare una dieta quanto discernere gli alimenti che un soggetto che sia affetto da ipercolesterolemia può assumere o dovrà escludere temporaneamente o definitivamente. Rimandando al proprio medico di famiglia le giuste quantità da seguire giornalmente tenendo conto dei parametri citati in premessa.

    Alimenti da limitare o vietarsi sempre

    Il soggetto che vada incontro ad ipercolesterolemia dovrà evitare sempre di assumere latte intero, yogurt intero, yogurt alla frutta, latte condensato, panna, creme di yogurt, burro, lardo, strutto, margarina animale, olio di semi vari, pane condito, fette biscottate, grissini, crackers, mentre con una certa moderazione potrà assumere formaggi stagionati, gorgonzola, fontina, formaggini fusi, sottilette, pecorino, formaggio grana, intendendo per moderazione l’assunzione di questi alimenti in quantità limitata, sotto i 100 grammi, per capirci e con una frequenza di una volta alla settimana circa affinché la dieta non sia troppo noiosa.

    Per quanto concerne invece la carne cucinata con abbondante condimento, è ammessa se consumata raramente, meglio invece evitare la carne grassa e le frattaglie, è invece possibile consumare salame, mortadella, coppa, pancetta non più di una volta alla settimana ed in quantità ridotta, per quanto riguarda il pesce, quale il tonno, ad esempio ed i crostacei ed i molluschi sarebbe il caso di non abusarne anche se ammessi, stessa cosa per quante attiene le uova fritte.

    La pasta invece andrà consumata, ma mai con condimenti grassi o eccessivamente elaborati, così come non andranno mai consumate le verdure fritte con grassi animali, no alla frutta secca e stessa limitazione andrebbe fatta, per chi vi resista, a quei dolci a base di panna, uova, burro o con farciture varie.

    Alimenti concessi

    Si agli yogurt magri ed al latte scremato che è possibile assumere tutti i giorni, vanno bene anche le mozzarelle, la ricotta di vacca, i formaggi freschi se si consumano una volta alla settimana in porzioni limitate, va bene la carne bianca di pollo, tacchino, coniglio, stessa cosa dicasi per la carne magra in generale che può essere assunta a giorni alterni nella settimana, così come un paio di volte alla settimana sono anche concessi il prosciutto crudo magro, cotto magro, la bresaola, lo spek magro, anche questi in quantità non eccessive. Il pesce escluso quello già citato e comunque magro è possibile assumerlo quasi giornalmente, si anche alle uova sode o alla coque o in frittata cotta senza condimento, oltretutto l’albume non contiene colesterolo, il tutto da assumersi una volta la settimana, tutti giorni è ammesso il pane, i condimenti a base di olio extravergine di oliva, ma mai in quantità eccessiva, si anche alla pasta o riso o gnocchi al pomodoro o alle verdure, al ragù magro, risotto allo zafferano, pasta o riso in brodo vegetale o tipo minestrone, si allo zucchero, alla marmellata ed al miele senza esagerare nelle dosi, si ad un buon bicchiere di vino rosso per ogni pasto.

    Da considerare che queste sono delle indicazioni di massima, solo il medico è titolato, sulla base della conoscenza che abbia del proprio paziente, di determinare con esattezza le quantità concesse all’interno di una dieta personalizzata e che tenga conto di eventuali altri alimenti da concedere o ancora escludere all’interessato.

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