Colorito della pelle: sempre più indizio di salute

Dunque si potrebbe anche asserire che un viso che arrossisce non è sinonimo soltanto di timidezza, semmai se il colorito si accompagna ad un colore roseo sarebbe un ottimo rivelatore dello stato di salute ottimale dell’individuo

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    Rubicondo

    Dimmi di che colore hai la pelle e ti dirò chi sei…. Ma sarebbe meglio dire, dimmi di che colore hai la pelle e ti dirò come stai, perché, secondo recentissime acquisizioni afferenti ad uno studio di un team di ricercatori dell’Università di St Andrews, coordinati da Ian Stephen, il colore della pelle sarebbe un ottimo indicatore del nostro stato di salute e benessere.

    Dunque si potrebbe anche asserire che un viso che arrossisce non è sinonimo soltanto di timidezza, semmai se il colorito si accompagna ad un colore roseo sarebbe un ottimo rivelatore dello stato di salute ottimale dell’individuo.

    A tale risultato i ricercatori sono giunti esaminando il colore della pelle del viso di un gruppo di volontari scozzesi che proprio per questo motivo sono stati sottoposti a particolari esami che hanno dimostrato la maggiore ossigenazione del sangue di queste persone in concomitanza con il loro benessere fisico, una situazione questa che ci accomuna in qualche modo agli animali, le scimmie in particolare dove si evidenzia un’analoga situazione fisiologica; soltanto che nel mondo dei primati tale condizione è la “ chiave d’accesso “ per consumare un rapporto sessuale, segno che il soggetto che vuole accoppiarsi gode di un ottimo stato di salute, una condizione che in natura è di buon auspicio per una prole sana.

    Anche nell’uomo un colorito rubicondo testimonia l’ottima irrorazione da parte dei vasi sanguigni e di ormoni in circolo, al contrario, invece, un colorito pallido, se non addirittura tendente al verdastro, è indice di scarsa irrorazione; stress, malattie, eccesso di fumo di sigarette, sedentarietà, scarsa attitudine all’aria aperta, le possibili cause.