Colonscopia: quale delle tecniche è più efficace per prevenire patologie intestinali

Colonscopia: quale delle tecniche è più efficace per prevenire patologie intestinali

In base ad una recente ricerca eseguita dai ricercatori dell'Academic Medical Centre di Amsterdam, sia la colonscopia tradizionale che quella virtuale risultano efficaci

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    La colonscopia è un’esame diagnostico usato per prevenire le patologie all’intestino, ma tra quelle che esistono qual è la migliore? Infatti, esistono due tipi: quella virtuale e quella tradizionale. Per rispondere a questa domanda sono scesi in campo un gruppo di studiosi olandesi che ha trovato risposta mediante una ricerca. Grazie alla colonscopia vengono diagnosticate tra le patologie tumorali più pericolose come quelle al colon-retto (tra i tumori più diffusi e mortali).

    Lo studio, in questione, è stato condotto, appunto da ricercatori olandesi dell’Academic Medical Centre di Amsterdam, guidati dalla dottoressa Eveline Dekker e dal dottor Jaap Stoker. Secondo i risultati, pubblicati su Lancet Oncology, entrambe le tecniche, virtuale e tradizionale, sono efficaci per diagnosticare le patologie tumorali intestinali. Se, invece, ci si domanda quale di queste metodiche è meno “antipatica” per i pazienti, allora la scelta cade su quella virtuale, in quanto meno invasiva e dolorosa, e proprio per questi motivi le persone sono più incoraggiate ad affrontare l’esame di controllo. Infatti, non essendo un’analisi molto amata, la maggior parte delle persone evita di eseguire i controlli rischiando di essere affetto dal tumore e di non saperlo per molto tempo.

    Nel 2010, infatti, secondo i dati provenienti dall’Osservatorio nazionale screening solo il 40% degli italiani ha ricevuto l’invito a recarsi presso le ASL di competenza per eseguire i controlli, ma di questi solo il 29% l’ha fatto.

    Lo screening è molto semplice: consiste nel portare agli operatori sanitari adibiti a ciò, un campione di feci. Se in queste dovesse essere pervenuto del sangue occulto, allora a quel punto si viene chiamati per una colonscopia. Nonostante questa non rappresenti un esame “simpaticissimo”, è giusto e corretto eseguirlo, soprattutto, dopo i 50 anni di età.

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