Colesterolo: può aiutare contro depressione

Colesterolo: può aiutare contro depressione

Arriva dalla Francia uno studio che riabilita in parte il colesterolo perchè giusti livelli di questa sostanza aiuterebbero a tenere alla larga la depressione, con differenze tra uomini e donne

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    Colesterolo buono e cattivo possono influenzare la depressione

    Il colesterolo è una sostanza dalla “doppia faccia”: è una componente naturale dell’organismo importante per la produzione di alcuni ormoni e per la sintesi della vitamina D ma lo conosciamo soprattutto per il suo lato negativo, cioè la tendenza a accumularsi nelle pareti dei vasi arteriosi formando ispessimenti e placche, con conseguente progressivo restringimento dei vasi, aumentando il rischio di infarto o ictus.

    Effettivamente non esiste un solo colesterolo, ma due tipologie, popolarmente note come colesterolo “buono” e “cattivo”. Il primo è indicato con la sigla HDL (significa che è veicolato all’interno dell’organismo dalla lipoproteine ad alta densità (High Density Lipoproteins)), il secondo con quella LDL (veicolato da proteine a bassa densità).

    Ora uno studio francese sostiene che livelli bassi di colesterolo possono avere un ruolo nella comparsa della depressione: questo varrebbe per entrambe le tipologie, che agirebbero, però, in maniera differente a seconda del genere della persona. Infatti, secondo gli esperti, la comparsa della patologia depressiva sarebbe collegata sì a bassi livelli di colesterolo, ma HDL (cioè buono) nelle donne e LDL (cattivo) negli uomini.

    Ma come si spiegherebbe questa connessione colesterolo-tono dell’umore? Secondo i ricercatori dell’Inserm di Montpellier, che hanno pubblicato lo studio sulla rivista scientifica “Biological Psychiatry”, a entrare in gioco è un gene che regola il trasporto della serotonina, l’ormone del buonumore. A detta degli studiosi, questo gene svolgerebbe al meglio la propria funzione in presenza di dosi adeguate di colesterolo.

    Un motivo in più, quindi, per fare attenzione ai livelli di colesterolo nel sangue.

    Ricordiamo che alti livelli di colesterolo buono fanno bene a tutti: da sempre si considerano valori ottimali nel sangue di colesterolo HDL quelli superiori a 40 mg/l, mentre per l’LDL sono preferibili livelli bassi, inferiori a 160 mg/l.

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