Coca Cola: lo spot criticato da Altroconsumo

Coca Cola: lo spot criticato da Altroconsumo

Tutto ciò considerato che, ” consumare bibite dolci durante i pasti è un errore dal punto di vista nutrizionale e suggerire di portarle tutti i giorni in tavola rende un pessimo servizio alla salute collettiva”, afferma Altroconsumo

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    Coca Cola: lo spot criticato da Altroconsumo

    Non piace ad Altroconsumo l’ultima pubblicità, in ordine di tempo, della Coca Cola, permeata sulla cosiddetta “ formula della felicità” rappresentata, seguendo lo spot, dalla possibilità di infondere appunto felicità, qualora si porti in tavola la famosa bibita americana. Insomma la felicità sarebbe rappresentata più che da quello che si mangia, da quello che si beve, appunto la Coca Cola. Altroconsumo invoca un maggior senso di responsabilità, laddove, come in questo caso, coinvolti sono più i bambini che gli adulti, oltretutto i piccoli, diventano protagonisti essi stessi dello spot, con grave danno per la loro salute.

    Tutto ciò considerato che, “ consumare bibite dolci durante i pasti è un errore dal punto di vista nutrizionale e suggerire di portarle tutti i giorni in tavola rende un pessimo servizio alla salute collettiva”, afferma Altroconsumo.

    Fatti i giusti conti, Altroconusmo si sofferma sulla quantità di zuccheri che è in grado di apportare la Coca Cola, infatti, basta un solo bicchiere ed il 40% della quantità necessaria da consumarsi in un giorno è bella che assolta; “Questo non è certo un buon risultato, se pensiamo che l’eccesso di zuccheri è uno dei principali problemi della nostra alimentazione.

    Chi ha l’abitudine di bere regolarmente bibite dolci ha un maggior rischio di diventare obeso.

    Da tempo gli studi lo hanno confermato. Le calorie assunte attraverso le bibite contribuiscono in misura maggiore a fare ingrassare rispetto a quelle assunte attraverso il cibo, probabilmente perché contribuiscono meno al senso di sazietà. I tassi di obesità negli Usa, dove il consumo di soft drink è più diffuso che in Italia, lo confermano”.

    E del resto, alla luce di questi eccessivi quantitativi di zuccheri assunti, non si possono neanche trascurare i disturbi annessi all’aumento di peso, quali diabete e problemi cardiovascolari, fino ai tumori, oltre al fatto che, abituare i bambini ad assumere tutti i giorni bibite dolci non è proprio il massimo dell’educazione alimentare!

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