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Cisti dentale: sintomi, cause e rimedi

Cisti dentale: sintomi, cause e rimedi
da in Cura dei denti
Ultimo aggiornamento: Giovedì 03/09/2015 15:47

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    Cisti dentale: quali sono i sintomi, le cause e i rimedi? Si tratta di una cavità normalmente piena di fluido sieroso, mucoso o gassoso, la cui formazione è dovuta a varie cause, per processi infiammatori o per un intervento di devitalizzazione o di estrazione che non è riuscito bene. In genere non produce molti sintomi, specialmente nelle sue prime fasi. Successivamente il dolore è la manifestazione più tipica di questo problema. Il trattamento per la cisti dentale dipende da molti fattori, dalla gravità della lesione, dalla natura del contenuto della cisti e dalla zona della bocca in cui si origina.


    I sintomi di una cisti dentale non sono sempre evidenti. A volte il problema può anche non dare alcuna manifestazione e ci si accorge per caso della cisti, quando ci si sottopone ad un semplice controllo radiografico dei denti. Le cisti dentarie non causano sintomi, quando sono di dimensioni ridotte. Se aumentano di dimensioni, invece, il soggetto può accusare mal di denti, accompagnato eventualmente da gengive gonfie, rigonfiamento del labbro, tumefazione mascellare, alitosi e a volte anche denti che si muovono.


    Le cause della cisti dentale possono essere rappresentate soprattutto dalla complicanza più comune della pulpite, che è un processo infiammatorio che interessa la polpa dentaria. La cisti dentale può formarsi anche a causa di altre situazioni, come un’inclusione dentaria, un’estrazione che non è stata fatta molto bene o un intervento di devitalizzazione non riuscito. A volte può essere anche la complicanza di un granuloma dentale.


    Se si è in presenza di una cisti che causa mal di denti, bisogna considerare che la sua estensione possa essere ampia. Proprio per questo è necessario intervenire in maniera tempestiva, attraverso un’operazione, che può essere più o meno invasiva. Tutto dipende da vari fattori: la sede in cui la cisti si forma, la gravità della lesione, la natura del contenuto della cisti. A seconda dei casi si deve intervenire con una rimozione chirurgica, mentre altre possono essere drenate. Quando la massa cistica si è formata all’apice radicale, si deve ricorrere all’apicectomia, l’intervento apposito, che, in certi casi, in quelli più gravi, comporta anche l’asportazione del dente. Prima di procedere con il trattamento specifico è importante sottoporre il contenuto cistico ad una biopsia: si asporta un lembo di tessuto per un controllo istologico in laboratorio. Solo così è possibile capire se si tratta di una cisti dentale benigna o di un’altra patologia simile e, in particolare, di una massa tumorale.

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