Circoncisione maschile: intervento ed effetti

Circoncisione maschile: intervento ed effetti

La circoncisione maschile consiste nella rimozione del prepuzio

da in Interventi Chirurgici, Salute Uomini
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    circoncisione maschile intervento

    La circoncisione maschile è l’asportazione chirurgica totale o parziale del prepuzio. Di solito questo tipo di intervento viene effettuato per rimediare a determinate patologie. Fra queste dobbiamo ricordare la fimosi, quando il prepuzio è stretto e non permette di scoprire il glande, e la parafimosi, nel caso in cui lo scorrimento della pelle del prepuzio incontra difficoltà in erezione. La circoncisione può essere praticata anche per la prevenzione del tumore al pene. La circoncisione maschile in Italia non può essere praticata per motivi religiosi. Anche se la questione risulta piuttosto dibattuta, sembra che la circoncisione dovrebbe portare ad un rischio di minore di contrarre infezioni in seguito ad un rapporto sessuale: sarebbe questo uno dei vantaggi della circoncisione.

    Circoncisione maschile: intervento

    L’intervento per la circoncisione maschile consiste nel rimuovere parzialmente o totalmente il prepuzio, in modo da ottenere la scopertura permanente del glande. Spesso, insieme alla circoncisione, viene eseguita anche la rimozione del frenulo (frenuloctomia). Si tratta di un’operazione che generalmente viene praticato in day – hospital. L’intrevento può essere effettuato anche ambulatorialmente.

    I motivi per cui si ricorre all’intervento sono rappresentati dalla cura della fimosi congenita o acquisita o dal rimedio al frenulo corto. Di solito la circoncisione maschile viene praticata in giovane età, ma esiste anche la circoncisione per l’adulto.

    La visita di uno specialista prima dell’intervento è essenziale. Si può ricorrere ad un urologo o ad un andrologo.

    Sarà proprio lo specialista a valutare le singole situazioni e a decidere se è necessario sottoporsi all’intervento.

    Il post operatorio della circoncisione maschile e i tempi di recupero dopo la circoncisione maschile variano in base a quanto è stata invasiva la tecnica chirurgica a cui si è fatto ricorso. La circoncisione maschile con laser viene eseguita in anestesia locale e non comporta un post operatorio complicato.

    Il soggetto, una volta eseguito l’intervento, dovrà seguire le indicazioni del chirurgo per ciò che concerne l’igiene e i farmaci da assumere. Sentire un lieve dolore per qualche giorno dopo l’operazione è ammissibile e in genere si rimedia con comuni analgesici.

    Circoncisione maschile: effetti da tenere in considerazione

    Fra gli effetti della circoncisione maschile vanno annoverati vantaggi e svantaggi. Fra i vantaggi va ricordata l’eliminazione del rischio dell’insorgenza della fimosi, una riduzione delle infezioni delle vie urinarie, una riduzione della diffusione delle malattie sessualmente trasmesse, una maggiore igiene, una riduzione del rischio di tumore al pene e alla prostata. Ci sono anche dei vantaggi nella vita sessuale, soprattutto in termini di maggiore durata delle prestazioni.

    Ci sono anche degli svantaggi legati alla circoncisione maschile. Il più considerevole fra questi è rappresentato dalla riduzione di sensibilità a livello del glande. In effetti non si deve dimenticare che il prepuzio svolge un ruolo importante nella vita sessuale dell’individuo, in quanto, oltre a produrre una sostanza lubrificante, protegge il glande ed è una zona erogena.

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