Circolazione: le gambe gonfie

Per rimediare ai problemi circolatori, in estate, oltre al moto, l'uso appropriato di piante e di prodotti naturali

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    Maiale

    Salute delle gambe con i soli rimedi naturali: possibile oltre che vantaggioso; l’estate e’ caratteristica per creare difficolta’ alla circolazione, specie se col caldo si tende ad accumulare gonfiore e pesantezza per colpa dei disturbi circolatori. Che fare?

    Le donne sono per natura piu’ portate a soffrire dei disturbi alla circolazione, specie dopo i periodi di gravidanza o dopo la menopausa, quando l’organismo ha risentito delle profonde trasformazioni che il ciclo ormonale ha causato al corpo.

    Eppure una soluzione esiste, una soluzione che da sola non basta, ma che insieme ad accorgimenti che vanno a agire direttamente sulla predisposizione del corpo, funziona. Per predisporsi alla cura delle proprie gambe fa bene fare bicicletta e camminare, anche il nuoto, in questo periodo di caldo, fa molto bene, specie se c’e’ spazio per fare delle belle nuotate in piscina o al mare, le classiche “vasche”.

    Il rimedio naturale che vi proponiamo oggi e’ quello dei prodotti erboristici con vite rossa, ippocastano e ginko biloba.

    La vite rossa rende fluida la circolazione del sangue, per questo e’ impiegata a vari livelli per creme, gel, saponi e anche integratori; usata da sempre per rimediare ai problemi delle vene e delle varici, prima che si trasformino in vero e proprio disturbo, contribuisce a migliorare la condizione di vene e capillari per il suo effetto vasodilatatore.

    L’ippocastano, invece, contiene escina; e’ l’outsider per affrontare i disturbi come ad esempio la cellulite, il grasso, i problemi di linfodrenaggio. Usata sulle gambre serve a sgonfiare e a favorire il drenaggio dei liquidi anche in situazioni estreme, come ad esempio il rimanere fermi in piedi per parecchio tempo.

    Infine il ginko biloba: antiossidante contro i radicali liberi, serve principalmente a migliorare la circolazione e a favorire il combattere delle varici per le sue proprieta’ anticoagulanti. Per questo si raccomanda, solo per queta pianta, di non assumerla durante cure antitumorali, antiblastiche e antiemicrania, per evitare le emorragie.