Cipolla: bene per glicemia e colesterolo

Cipolla: bene per glicemia e colesterolo

Cipolle

Oggi parliamo di cipolle: ogni alimento ha delle potenzialità che possono essere utili o dannose per il nostro organismo; le cipolle sono tornate alla ribalta grazie a uno studio reso noto dal Journal of Nutrition in questi giorni siamo tutti stati incuriositi di capire a che cosa può servire tagliare a fettine una cipolla e metterla in una buona insalata per mangiarsela.

Ecco allora alcune delle risposte più utili che lo speciale cipolla ci può offrire: il primo a beneficiare della nostra cipolla in insalata è il cuore, il quale sentirà beneficio nel 20% dei casi nella diminuzione dei casi di infarto.

La dose di cipolla che va consumata settimanalmente per stare bene è una, la pianta è una delle più antiche coltivate, appartiene alla stessa famiglia dell’aglio, e come l’aglio ha delle proprietà importanti in fatto di protezione alle malattie cardiache, all’ipertensione e alle malattie che dipendono dalla presenza nel sangue di glicemia, colesterolo e trigliceridi.

La cipolla è sempre stata usata in campo medico, è importante perché ha delle proprietà diuretiche e cicatrizzanti, fa bene anche per prevenire l’influenza.

La cipolla serve per favorire la scomparsa delle cicatrici estetiche lasciate dalle smagliature della cellulite, la cura a base di brodo di cipolla lessa serve per levare le rughe , meglio se impaccata anche in versione tritata sulla parte da trattare, per contatto.

Quando si usa in cucina nei piatti quotidiani, se usata con regolarità, svolge la stessa funzione dei medicinali che combattono la pressione alta, la glicemia, il livello di trigliceridi e l’arteriosclerosi.

Bianca, arancione o rossa è importante che la cipolla sia usata regolarmente, se si vuole mangiare cruda è meglio la bianca, cotta la rossa e in condimento quella arancione. Non resta che scegliere.

Immagini tratte dal Dipartimento Salute del South Dakota

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Lun 16/02/2009 da in

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