Cioccolato: buonissimo ma non serve nella depressione

Il cioccolato non ha alcuna funzione antidepressiva, a dimostrarlo uno studio secondo cui questa montatura, nonostante tutto, puo' funzionare lo stesso

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    Chocolate

    Il cioccolato e’ buono, puo’ consolare per la sua dolcezza e il suo piacevole sapore nei momenti di crisi, ha delle proprieta’ che lo rendono unico, per lo sport, per l’energia che da’, per la qualita’ dei suoi zuccheri, ma la sua capacita’ come antidepressivo e’ pari a quella di una bistecca ai ferri: nulla.

    Poco tempo fa uno studio internazionale curato dalla PNAS aveva dimostrato che il rilassamento dei capillari sanguigni da parte del cacao era molto utile per prevenire alcune malattie cardo-circolatorie; grazie alle capacita’ dei flavonoidi le possibilita’ di intervenire in stati patologici erano buone.

    La riduzione della pressione nei capillari protegge dall’ipertensione arteriosa in generale, il che e’ un bene, dimostrato dalla Harward Medical School americana e dalla società Mars Incorporated, attraverso la somministrazione di bibite al cacao a soggetti sani o bibite impoverite di flavonoidi.

    Quindi il beneficio del cioccolato sarebbe dovuto piu’ che altro alla epicatechina, che funziona anche se e’ assunta da sola; da qui la dimostrazione che sono i flavonoidi a aiutare il cuore nei momenti di crisi, e di conseguenza anche il cioccolato.

    Ma il cioccolato, pur riuscendo a ridurre i danni di una pressione arteriosa alta, rilassando i capillari, non riesce a essere utile nei casi di depressione: in quei casi non sarebbe opera del cioccolato se l’umore cambia, non dei flavonoidi, ma di un desiderio soddisfatto.

    Per questo in apertura abbiamo detto che, se l’oggetto del piacere fosse una bistecca ai ferri, avrebbe lo stesso effetto del cioccolato.

    Inutile ricordare che il cioccolato e’ un oggetto del desiderio, piu’ che un alimento comunemente consumato, per cui sono piu’ le sue emozioni legate al consumo di un cibo proibito, che non le sue qualita’,a calmare il cattivo umore.

    Una dimostrazione del fatto che il cioccolato non ha nessuna capacita’ antidepressiva? Primo: possiede delle qualita’ alimentari del tutto simili a altri alimenti che non hanno alcun effetto sulla psiche, secondo: il cioccolato che contiene gli elementi decantati e’ quello fondente, e i depressi in genere si tuffano su quello al latte, del tutto differente.

    Probabilmente per combattere la depressione, se non fosse un po’ piu’ costoso, potrebbe essere utile l’acquisto di una fantastica automobile di marca, o di una villa con piscina, o di un biglietto aereo per il giro del mondo, ma la barretta di cioccolato alla fine e’ piu’ semplice da avere, dunque sarebbe meglio far finta di non sapere che non ha alcuna utilita’ antidepressiva.