Cianosi: definizione, tipologie, cause, sintomi e cure

Cianosi: definizione, tipologie, cause, sintomi e cure

Qual’è la definizione di cianosi

da in Circolazione, Cure, Disturbi
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    maniEP

    Qual’è la definizione di cianosi? Quali sono le varie tipologie, le cause, i sintomi e le cure? Con il termine cianosi si indica un colorito bluastro-violaceo di pelle e mucose, tipica conseguenza di un’insufficiente quantità di ossigeno nel sangue. Tale mancanza di ossigeno, indipendentemente dalla causa, porta alla colorazione bluastra della cute specie a carico di mani, piedi, arti inferiori e mucosa labiale. Il grado di cianosi è influenzato dalla qualità del pigmento cutaneo, dal colore del plasma, dallo spessore della cute e dallo stato dei capillari cutanei. Dal lato diagnostico-differenziale è necessario distinguere le cianosi vere dalle forme non legate ad un aumento dell’emoglobina ridotta. Tali forme vanno prese in considerazione quando la cianosi non si accompagna a dispnea e mancano i segni di un’affezione cardiaca o polmonare.

    Cause e tipologie
    La cianosi può manifestarsi a causa di disturbi circolatori o respiratori, che provocano un abbassamento dei livelli di ossigeno nel sangue. Può essere associata all’ipossia, all’estremo raffreddamento, all’ostruzione delle vie aeree causata da un oggetto estraneo (soffocamento), all’insufficienza cardiaca, alla difficoltà nella funzione respiratoria e all’arresto cardiopolmonare. La cianosi periorale neonatale, inoltre, così come l’ittero prolungato, possono sorgere in conseguenza di difetti cardiaci o di altre patologie congenite. In base ai sintomi e alla cause scatenanti, possiamo distinguere tre tipi di cianosi: calda (o cianosi centrale), fredda (o cianosi periferica) e mista.
    Sintomi e cure
    La cianosi è evidente nei tessuti vicino alla superficie della pelle, a causa della bassa saturazione di ossigeno. In particolare, si riscontra a livello di labbra, lobi delle orecchie, zigomi, mucose e altre sedi dove la pelle è particolarmente sottile.

    Può essere associata a sintomi cardiaci e respiratori (dolore toracico, difficoltà respiratorie, tosse, dispnea), così come a febbre, mal di testa, perdita di coscienza ed edema a mantellina.
    Le possibili cure e i trattamenti specifici variano a seconda della causa e della tipologia della cianosi. Per la cianosi periferica si ricorre generalmente al riscaldamento delicato delle parti interessate. Il trattamento della cianosi centrale dovuto a difetti congeniti del cuore, invece, può comprendere spesso la chirurgia. Per patologie particolari, inoltre, il medico valuterà se ricorrere eventualmente all’ossigenazione, a liquidi endovenosi specifici o alla somministrazione di glucosio.

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