Chirurgia italiana: le statistiche

Chirurgia italiana: le statistiche

Per rilanciare la chirurgia italiana, già premiata dal riconoscimento internazionale, è stato indetto il Manifesto per la Chirurgia: “Chirurgia italiana

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    Reparto di Chirurgia

    Al secondo posto si classifica l’Italia, in fatto di chirurgia: a dare questa importante notizia Pensiero Scientifico Editore, che ha riportato i dati della situazione internazionale, secondo i quali l’Italia sarebbe seconda solo agli USA in fatto di qualità e di eccellenza.

    La chirurgia italiana viene quindi riconosciuta a livello internazionale, con delle punte di eccellenza nel campo della chirurgia robotica e dei trapianti. Un riferimento nei risultati della ricerca alla malasanità, presentati i dati nella giornata di Mercoledì dal ministro Fazio, secondo cui nel 90% dei casi le cause contro le società sanitarie italiane si risolvono in favore delle stesse. I cittadini non percepiscono quanto la sanità italiana sia buona o meno, ma secondo i dati emersi nei casi indicati l’investimento di risorse è buono e profittevole in qualità.

    Per la chirurgia l’impegno nel raggiungere l’obiettivo di cura è il principale obiettivo a livello sanitario, che riesce nella maggior parte dei casi ad essere raggiunto, nonostante difficoltà tecniche o manageriali o istituzionali. Innovazione e tecnologia insieme alla questione etica trovano risposte nelle sfide quotidiane.

    Nelle sale operatorie italiane quotidianamente si opera in 6000 chirurghi, che significa numericamente una media di 4.500.000 interventi chirurgici che ogni anno vengono effettuati.

    I dati emersi parlano di cifre grandi in fatto di ricorsi, l’80% dei medici riceve almeno una richiesta di risarcimento e nella maggior parte seguirà una indagine giudiziaria per valutare i casi di malasanità. Recente l’invito del Governo a ricorrere solo nei casi necessari alla giurisprudenza, valutate le spese a carico più spesso del cittadino, assolta la struttura sanitaria.

    Per rilanciare la chirurgia italiana, già premiata dal riconoscimento internazionale, è stato indetto il Manifesto per la Chirurgia: “Chirurgia italiana.

    Sì grazie”. Il manifesto è stato firmato anche da personaggi del mondo dello spettacolo che si sono fatti portavoce della iniziativa, come Lucio Dalla, Panariello, Buffon.

    Il manifesto sarà lanciato nella giornata di oggi e di domani nel corso del convegno della Società italiana di Chirurgia, intitolato “Le ragioni della chirurgia: dall’orgoglio della professione alla sfida delle nuove complessità”. Il IX Convegno della Società Italiana di Chirurgia (SIC) di primavera, si aprirà a Chieti oggi pomeriggio. Saranno oltre 500 i chirurghi che partecipano al congresso, una occasione per presentarsi all’esterno e al mondo dell’informazione.

    Fonte: Il Velino

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