Chirurgia estetica: i ritocchi per le prime e le seconde nozze

Chirurgia estetica: i ritocchi per le prime e le seconde nozze

Prima delle nozze sempre più sposi si rivolgono, anche insieme, al chirurgo plastico: succede alla vigilia del primo matrimonio, sempre più in là negli anni, ma anche in occasione delle seconde nozze

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    Chirurgia estetica per le nozze

    Ci sono molti, donne e uomini, allettati dalla chirurgia plastica, ma che cercano spesso quello che potrebbe essere un buon motivo per decidersi a rivolgersi al chirurgo: oggi sempre più quel motivo è il matrimonio, tanto che si parla di una vera e propria “wedding surgery”, sbarcata anche in Italia direttamente dagli USA.

    Così, tra partecipazioni, organizzazione della cerimonia, bomboniere e fedi, trova spazio anche una “puntatina” dal chirurgo plastico: “I 12 mesi che precedono le nozze sono uno dei momenti in cui le persone si prendono maggiormente cura di loro stesse” ricorda il Professor Pietro Lorenzetti, Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica e Direttore Scientifico dell’Istituto Villa Borghese di Roma.

    Abbiamo già parlato tempo fa dei ritocchi in vista delle nozze, scelti dalle mamme degli sposi, ma anche i protagonisti del grande giorno non vogliono sfigurare: “E’ piuttosto frequente che i futuri sposi si presentino insieme e chiedano ciascuno un ritocco per migliorarsi: lei il seno, lui naso e orecchie a sventola; lei una liposcultura e lui filler e botulino per cancellare i segni dello stress e arrivare al grande giorno in forma smagliante” sottolinea il chirurgo.

    Se il matrimonio finisce, c’è sempre il ritocco post divorzio, ma soprattutto non mancano le seconde nozze, sempre più frequenti. A questo punto sposa e sposo hanno alle spalle già una vita che ha lasciato qualche segno: lei magari ha avuto dei figli ed ha allattato, quindi il seno non è più quello florido del passato. Ecco, allora, che lei chiede spesso una mastopessi, cioè una sorta di “lifting del seno” spesso associato a una protesi, per essere attraenti anche per il secondo marito.

    E per gli uomini ?“I maschi sono meno dediti alla cura della pelle, non la proteggono dal sole e quindi presentano più spesso un volto segnato.

    Sono inoltre meno attenti alla linea e il grasso accumulato si deposita sull’addome, complice anche una alimentazione meno equilibrata e un maggiore consumo di alcol” spiega Lorenzetti. Quindi loro puntano soprattutto all’addominoplastica con liposcultura, per contrastare la “pancetta” e alla blefaroplastica, l’intervento che dà una sistemata alle palpebre.

    Non bisogna pensare, però, di arrivare all’ultimo minuto: si può ricorrere al bisturi fino a circa 3 mesi prima, in modo da poter arrivare al giorno del sì dopo aver concluso completamente il percorso postoperatorio e con un risultato estetico ormai raggiunto. Diffidare da chi promette risultati in tempi troppo brevi.

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