Cherimoya: benefici, proprietà nutrizionali e controindicazioni

Cherimoya: benefici, proprietà nutrizionali e controindicazioni
da in Frutta, Mangiar Sano
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    Cherimoya

    La cherimoya è un frutto ricco di benefici e dalle molte proprietà nutrizionali, ma non mancano le controindicazioni a cui prestare attenzione. Questo frutto esotico è davvero poco diffuso nei supermercati e sulle tavole italiane. La cherimoya è una pianta, probabilmente, originaria del Sud America e di cui esistono diverse varietà, che possono essere coltivate anche in Italia e nelle zone a clima caldo: ha una colorazione verde, una buccia sulla quale sono presenti degli avvallamenti e una polpa sia dolce che profumata. La cherimoya – essendo simile a un avocado – può essere consumata con un cucchiaino dopo averla aperta a metà, ma non vanno mangiati né la buccia né i suoi semi all’interno, in quanto potenzialmente velenosi. Ma quali sono le proprietà benefiche, i valori nutrizionali e gli eventuali effetti collaterali della cherimoya? Scopriamo di più in merito.

    Vitamine

    In circa 100 grammi di cherimoya, questo frutto contiene 1,6 grammi di proteine, 18 grammi di carboidrati, 0,7 grammi di grassi e 2,3 grammi di fibre. Oltre a questo, sono presenti circa 75 kcal – per 100 grammi di prodotto – acqua, vitamine – ad esempio, diverse vitamine del gruppo B e la vitamina C – e sali minerali, quali calcio, potassio e fosforo.



    Calorie 100grCarboidratiGrassiProteineZuccheri
    75 kcal18 g0,7 g1,6 g13 g


    Stanchezza

    Le proprietà benefiche della cherimoya sono molteplici: questo frutto contiene, infatti, diverse sostanze in grado di combattere numerosi agenti patogeni.

    La cherimoya ha un’elevata azione disinfettante – impedisce la proliferazione di batteri e di funghi – ed è, inoltre, in grado di rafforzare il sistema immunitario: tutto ciò, soprattutto, per il contenuto di vitamina C – presente in diversi alimenti - la quale possiede delle proprietà antimicrobiche. Essendo ricca di fibre, la cherimoya favorisce la digestione e la salute del tratto intestinale, limitando l’assorbimento del colesterolo e combattendo la stitichezza. Oltre a ciò, grazie all’elevato contenuto di sali minerali, questo frutto combatte la stanchezza – i sali minerali compensano eventuali carenze causa di spossatezza – aiuta la diuresi – in special modo, grazie al potassio contenuto in esso – e contrasta sia l’aumento della pressione del sangue che la ritenzione idrica.

    Pelle

    Questo frutto esotico ha un elevato contenuto di polifenoli antiossidanti, i quali sono fondamentali per combattere l’azione dei radicali liberi, ritardare l’invecchiamento cellulare e contrastare l’insorgere di tumori di vario genere: tra gli antiossidanti più importanti, con effetto antitumorale, c’è l’annonacina; conosciuta anche come “acetogenina”.

    Erboristeria

    La cherimoya non è molto diffusa nel nostro Paese, ma non per questo è impossibile da trovare: esistono, infatti, dei mercati e delle colture specializzate in Calabria, in Campania e nel Lazio. Solitamente, il frutto viene raccolto per poter produrre dei liquori e delle creme pasticcere, ma non solo: in erboristeria, infatti, è possibile acquistare l’estratto di cherimoya.

    Dimagrire

    Non vi sono effetti collaterali particolari legati al consumo di cherimoya, ma possono verificarsi casi di allergie e intolleranze che variano da persona a persona. Ad ogni modo, non bisogna esagerare nel consumo per evitare un’azione lassativa causata dalla concentrazione di fibre e occorre prestare attenzione anche al contenuto di acetogenine: si tratta di principi attivi che potrebbero essere tossici e ledere le zone cerebrali, se assunti in elevate quantità. Infine, è bene sottolineare l’elevato apporto energetico fornito dalla cherimoya, per cui meglio non consumarne più di 150-300 milligrammi al giorno per non incorrere in un aumento di peso indesiderato.

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