Cetriolo Killer, assolti i prodotti spagnoli: è ancora un mistero

Cetriolo Killer, assolti i prodotti spagnoli: è ancora un mistero

È ancora un mistero la provenienza dei cetrioli contaminati dal batterio di origine intestinale Escherichia coli, che sta causando ricoveri ed, anche, decessi in molti Paesi europei

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    È ancora un mistero la provenienza del cetriolokiller”, dato che anche i prodotti spagnoli sono stati assolti. Inizialmente, infatti, si pensava che i cetrioli contaminati dal batterio Escherichia coli, provenissero dalla Spagna. Dalle ricerche, sembrerebbe che non sia così. Da qui il mistero e la perplessità degli studiosi che sono al lavoro per scoprire da dove provengono questi cetrioli contaminati ed il perché di questa contaminazione.

    Il ministro della Sanità della città-Stato di Amburgo, Cornelia Pruefer-Storcks, ha scagionato i prodotti spagnoli, dopo aver eseguito una serie di ricerche su due di questi ultimi, su tre. Dai risultati si è scoperto come i ceppi batterici presenti non corrispondano a quelli colpevoli dell’epidemia. Sino ad ora i casi di infezione registrati in Germania (circa 329), sono stati nelle città di Schleswig-Holstein, Bassa Sassonia, Nord Reno-Westfalia e Amburgo.


    Anche gli altri casi, nonostante siano stati registrati in altri Paesi, come in Svezia, Danimarca, Austria, Olanda e Gran Bretagna, hanno avuto dei contatti con la nazione tedesca. È di questi giorni la notizia di un uomo spagnolo, di circa 40 anni, ricoverato nell’ospedale di San Sebastian, nei Paesi Baschi, dopo essere rientrato, lo scorso 20 maggio, dalla Germania. Purtroppo, tra i casi registrati ci sono anche dei decessi, a causa della sindrome emolitico-uremica (Hus), conseguenza dell’infezione batterica. Anche nel nostro Paese, sono stati sequestrati, per prevenire qualsiasi infezione, circa 9 quintali di cetrioli provenienti dalla Spagna.

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