Cervello: si arena anche sui manuali Ikea

Il cervello per poter funzionare a pieno regime deve avere la possibilita' di mettersi alla prova, se non lavora in autonomia ma e' sempre spronato, non crescera'

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    Cervello

    Ironica ma non troppo l’ultima notizia in fatto di intelligenza pratica. All’acquisto di un nuovo elettrodomestico o di uno strumento di uso comune non correte mai a leggere le istruzioni per l’uso e il montaggio, ma prima rifletteteci su: a invitare a far lavorare la materia grigia non e’ un guru esasperato, ma un gruppo di studiosi della psiche e del meccanismo del cervello.

    Dare alle persone l’elenco dettagliato delle operazioni che si devono fare per fare funzionare le cose impedisce loro di ragionare; se il cervello non lavora da solo non elabora idee e non riesce a produrre dei meccanismi per avere delle tecniche personali di problem solving, e questo e’ un grande male.

    Nel momento in cui il cervello recepisce che la soluzione al problema c’e', smette di ragionare, quindi si limita a seguire le direttive, quindi non funziona a pieno regime: conseguenze, finito il momento delle istruzioni il cervello non sa piu’ come comportarsi.

    In realta’ le cose andrebbero interpretate, provate e poi eventualmente spuntate per riuscire a spiegarle agli altri, solo allora si potra’ dire di avere usato il cervello. Il giornale “The Guardian” ha affrontato l’argomento per parlare dei problemi dei giovani, che si arenano anche di fronte alle istruzioni dell’Ikea.

    Anche manuali che sono definiti come di facile interpretazione, secondo quanto ha scritto il giornalista del “The Guardian”, riuscirebbero a mandare in crisi la maggior parte dei giovani, ormai incapaci di risolvere in maniera autonoma le situazioni pratiche.

    Senza la ragione la memoria non registrera’ le operazioni, per cui dopo aver terminato il lavoro non sapra’ riprodurlo in una situazione analoga.

    Fonte: Browing G. How to… use instructions. The Guardian 2008; 14 giugno