Cervello: scoperto il circuito della paura

Cervello: scoperto il circuito della paura

Uno studio americano è giunto ad individuare i circuiti neuronali che stanno alla base della paura condizionata e di patologie legate all’ansia

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    Il cervello umano è spesso soggetto a situazioni in cui si trova a provare paura. Quest’ultima però non è sempre motivata, ma a volte risponde a delle vere e proprie patologie come l’ansia generalizzata e i disturbi post-traumatici da stress. Un gruppo di studiosi dell’Università di Washington ha identificato i circuiti neuronali responsabili di queste forme di paura.

    Queste patologie si basano su un tipo di apprendimento associativo, che si verifica quando uno stimolo non pericoloso viene percepito come dannoso nel momento in cui la nostra mente lo associa ad una condizione di minaccia. La paura condizionata si è sempre ritenuta risiedere nelle aree cerebrali dell’amigdala e dell’ippocampo dorsale.

    Attraverso un esperimento di paura condizionata applicato ai ratti i ricercatori hanno scoperto che l’ippocampo ha un ruolo solo nella trasmissione dello stimolo ritenuto pericoloso, l’elaborazione del quale avviene soprattutto in una regione dell’amigdala, che viene chiamata nucleo basolaterale.

    E’ stato così scoperto ed individuato con precisione il circuito neuronale che sta alla base della formazione della paura e questa importante scoperta aiuterà sicuramente nel trovare possibili rimedi a forme d’ansia che si trasformano in patologie spesso invalidanti per i soggetti che ne sono affetti.

    E’ proprio la regione cerebrale del nucleo basolaterale ad essere responsabile di molte paure ingiustificate non solo nell’uomo, ma in tutti i mammiferi.

    Con questa scoperta è possibile mettersi sulla giusta strada per individuare soluzioni più efficaci, che si basano su una conoscenza certa dei meccanismi che si verificano nel nostro cervello.

    Immagine tratta da: www.ilguerriero.it

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