Cervello: reazioni ai difetti fisici

Cervello: reazioni ai difetti fisici

Di fronte ai difetti fisici o alla malformazioni il nostro cervello sembra reagire investendo un tempo di attenzione minore rispetto a quello usato per osservare un aspetto sano

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    Il cervello umano presenta determinate reazioni e comportamenti di fronte ai difetti dei fisici dei bambini. Contrariamente a quanto si pensa la morale umana non basta ad evitare che nella nostra mente si scatenino determinati meccanismi quando ci troviamo ad osservare un bambino affetto da un evidente difetto fisico o da una malformazione. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista “PloS One” e realizzato dagli studiosi del McLean Hospital, nel Massachusetts.

    Per questa ricerca sono stati coinvolti 13 uomini e 14 donne, ai quali è stato imposto di guardare al computer diverse immagini di volti di bambini con il labbro leporino, strabici o affetti dalla sindrome di Down. I soggetti dell’esperimento dovevano esprimere il loro parere, fornendo un giudizio estetico e contemporaneamente potevano passare a visualizzare la foto successiva per mezzo di un pulsante.

    Attraverso lo studio si è potuto verificare che di solito uomini e donne avevano la stessa tendenza nell’esprimere il giudizio sull’estetica dei bambini. Le donne tuttavia erano più propense a soffermarsi sulle foto per un tempo più ridotto, premendo il pulsante per passare subito all’immagine successiva.

    Questa tendenza si manifestava di fronte alle foto di bambini non sani.

    E’ come se la natura ci avesse fornito una tendenza innata ad investire la maggior parte delle nostre energie e delle nostre attenzioni sull’aspetto sano degli individui, forse perché il tutto rientra all’interno di uno scopo evoluzionistico che mira essenzialmente alla conservazione della specie, anche se poi questo comportamento in realtà sembrerebbe essere in contrasto con la moralità insita in ognuno di noi.

    Immagine tratta da: www.venetidelmondo.com

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