Cervello: reazioni agli insulti in base alla posizione del corpo

A seconda della posizione assunta dal corpo il nostro cervello reagisce diversamente agli insulti o alle offese che ci vengono rivolti dagli altri

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    Il nostro cervello reagisce in maniera differente agli insulti e alla offese che provengono dagli altri. Non tutti infatti si adirano, ma c’è chi invece riesce a sfoggiare un invidiabile autocontrollo. Quello che conta in ogni caso è di sicuro la posizione che assume il nostro corpo di fronte ad un insulto. Tutto ciò influisce in modo significativo sul modo in cui la mente reagisce alle offese.

    E’ quanto emerge da una specifica ricerca condotta su 46 studenti universitari da parte di un gruppo di ricercatori della Texas A&M University. I soggetti dell’esperimento dovevano comporre un saggio che sarebbe stato sottoposto a delle critiche esterne e, mentre scrivevano, avevano la possibilità di ascoltare i commenti anche negativi che venivano loro rivolti.

    Nello stesso tempo la loro attività cerebrale veniva monitorata per mezzo dell’elettroencefalogramma. Si è visto che i soggetti che assumevano una posizione da seduti manifestavano un’intensa attività neurale relativa alle aree cerebrali associate alla rabbia. Gli studenti che si mettevano supini o in una posizione reclinata non mostravano un’intensa attività cerebrale in queste regioni del cervello.

    Essi erano proprio i soggetti che reagivano alle critiche con più fermezza. Gli studiosi ne hanno dedotto che quando il corpo si trova in una posizione più comoda il soggetto tende a reagire meno urgentemente agli insulti e non perdere la calma anche nelle situazioni in cui la rabbia lo spingerebbe ad arrabbiarsi con più veemenza.

    Il nostro corpo è quindi in grado di influenzare le reazioni della nostra mente. Conoscere queste connessioni fra corpo e mente ci aiuta a ricercare tutte le condizioni che possono contribuire alla costruzione del nostro benessere.

    Immagine tratta da: anteonuovaera.it