Cervello: potenziato dagli esercizi dei giocolieri

Cervello: potenziato dagli esercizi dei giocolieri

Una recente ricerca è riuscita a dimostrare che gli esercizi tipici dei giocolieri sono in grado di determinare un ispessimento della sostanza bianca del cervello

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    Il nostro cervello e in particolar modo le connessioni neurali che collegano fra di loro le varie aree cerebrali ricevono un particolare potenziamento da quegli esercizi che sono tipici dei giocolieri. Soprattutto a trarre beneficio da questo genere di esercizi è la sostanza bianca che aumenta di spessore, come è stato dimostrato da una ricerca condotta presso lo Oxford’s Department of Clinical Neurology, i cui risultati sono stati pubblicati su “Nature Neuroscience”.

    Ci sono alcune patologie come la sclerosi multipla che comportano la perdita di sostanza bianca cerebrale. Anche l’avanzare dell’età può portare a questa conseguenza. Capire quali sono i meccanismi che stanno alla base del potenziamento delle fibre nervose che collegano le regioni del cervello è dunque molto importante per poter mettere a punto efficaci rimedi che possano puntare soprattutto sulla prevenzione di diversi disturbi neurologici.

    I ricercatori hanno messo in atto un esperimento che ha coinvolto 24 giovani, i quali hanno avuto la possibilità di esercitarsi per sei settimane in esercizi tipici dei giocolieri.

    Trascorso il periodo di allenamento, i ragazzi sono stati sottoposti all’imaging del tensore di diffusione, una particolare risonanza magnetica che consente di mettere in evidenza la connettività neurale tra le diverse regioni del cervello.

    Ne è emerso che i ragazzi che avevano eseguito gli esercizi presentavano un ispessimento della sostanza bianca in prossimità del solco intraparietale. Si tratta di un’area cerebrale che svolge un ruolo importante per quanto riguarda la capacità di raggiungere e afferrare oggetti.

    Immagine tratta da: webcamonline.name

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