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Cervello: la regione dell’altruismo

Cervello: la regione dell’altruismo

Il solco temporale superiore posteriore è la regione del cervello in cui risiede il comportamento altristico, basato sulla comprensione delle azioni compiute dagli altri

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    Alcune aree del nostro cervello sono all’origine di specifici comportamenti, i quali apparentemente sembrerebbero poco spiegabili. Uno di questi è per esempio l’altruismo, che non si spiega alla luce della scienza. Non si comprende infatti cosa spinge un individuo ad essere disposto a sacrificare le proprie risorse a favore di un’altra persona senza ricavarne vantaggi a livello personale.

    Eppure l’altruismo sembrerebbe essere un comportamento ben radicato a livello cerebrale e risiede in una determinata regione del cervello, come ha dimostrato un gruppo di ricercatori guidato da Dharol Tankersley della Duke University. Più quest’area si attiva più elevato sarà il livello di altruismo di un individuo.

    La regione cerebrale implicata nell’altruismo è il solco temporale superiore posteriore. Per arrivare a dimostrare il coinvolgimento di questa regione del cervello nella messa in atto di comportamenti altruistici, i ricercatori si sono avvalsi della collaborazione di 27 volontari, ai quali è stato chiesto di svolgere un gioco o di osservare il computer giocare.

    In base al gioco i volontari dovevano premere un tasto il più velocemente possibile dopo che assistevano alla comparsa di uno stimolo visivo. Se premevano il tasto velocemente, i volontari guadagnavano dei soldi, altrimenti dovevano limitarsi ad osservare il computer.

    In quest’ultimo caso nei soggetti si attivava il solco temporale superiore posteriore.

    Gli studiosi hanno scoperto che tanto maggiore era l’attività di questa area cerebrale tanto più intesa era la tendenza a mettere in atto azioni altruistiche. Tutto questo si verificava perché la comprensione delle azioni compiute dagli altri è il fondamento del comportamento altruistico.

    Immagine tratta da: iltaccoditalia.info

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