Cervello: l’attenzione attratta dal dolore

Cervello: l’attenzione attratta dal dolore

Quando proviamo una sensazione di dolore, l’attenzione del nostro cervello viene concentrata sullo stimolo doloroso e deviata dagli stimoli seguiti fino a quel momento

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    Il nostro cervello, nel caso in cui proviamo un dolore, reagisce in maniera rapida ed immediata, concentrando tutta l’attenzione verso il punto dolente, in modo da potersi difendere con più prontezza ed efficacia. Si tratta della messa in atto di un vero e proprio meccanismo di difesa, le cui basi nervose sono state spiegate grazie ad uno studio condotto dal gruppo coordinato da Christian Buchel dell’Università di Amburgo.

    La ricerca ha avuto modo di dimostrare che, quando proviamo una sensazione dolorosa, nel nostro cervello si attiva la parte rostrale della corteccia cingolata anteriore. Quest’ultima è in grado di influire sull’attività delle aree sensoriali. In questo modo l’attenzione rivolta agli stimoli che l’individuo stava seguendo viene deviata verso lo stimolo doloroso.

    I ricercatori hanno preso in considerazione 16 volontari, ai quali hanno chiesto di seguire lo scorrere di alcune lettere sullo schermo di un computer. I soggetti dovevano ricordare le lettere e premere un tasto quando una di esse veniva mostrata più di una volta.
    Mentre i soggetti erano impegnati nella prova, mediante un laser e avendo cura di non provocare loro lesioni, veniva loro bruciacchiata la mano.

    Nello stesso tempo la loro attività cerebrale veniva monitorata per mezzo della risonanza magnetica funzionale.

    Si è potuto così vedere che in assenza dello stimolo doloroso si attivava solo la corteccia visiva. Quando invece veniva usato il laser si attivava anche la corteccia cingolata anteriore e l’attività della corteccia veniva ridotta. In questo modo i soggetti mostravano delle difficoltà a svolgere il compito, perché l’attenzione veniva deviata verso un altro stimolo più impellente.

    Immagine tratta da: ulisse.sissa.it

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